ROBERTO SPERANZA MINISTRO

“Il coronavirus può lasciare, nei pazienti che lo hanno avuto in forma grave, conseguenze anche dopo la guarigione. Per questo ho proposto che vengano stanziati 50 milioni di euro affinché il Servizio sanitario nazionale prenda in carico gratuitamente, con esami diagnostici e terapie, tutti i pazienti maggiormente colpiti dal virus anche dopo le dimissioni dalla struttura ospedaliera”.

È uno dei punti del Dl sostegni bis su cui ha voluto mettere l’accento il ministro della Salute Roberto Speranza, in un post su Facebook. Protagonisti: gli ex pazienti Covid che portano con sé i segni della malattia che li ha colpiti duramente. “Questo provvedimento – sottolinea il ministro – consentirà, inoltre, di avviare un monitoraggio per acquisire ulteriori dati da mettere a disposizione dei nostri ricercatori”.

Tutti i pazienti colpiti da forma grave di Covid-19, dimessi da un ricovero ospedaliero e giudicati guariti, potranno usufruire per due anni, a titolo gratuito e con la totale esenzione del ticket, delle prestazioni diagnostiche e specialistiche ambulatoriali del Servizio Sanitario Nazionale che rientrano nelle attività di follow-up sulle possibili conseguenze del virus.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

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