Ieri sera, un uomo ha aperto il fuoco contro i suoi stessi colleghi in una fabbrica di tagliaerba in una piccola città del Kansas, nel centro degli Stati Uniti. Il bilancio della tragedia è di tre morti e ben quattordici feriti, di cui cinque verserebbero in condizioni gravi.

Le informazioni sono state fornite dallo sceriffo e dalle forze di polizia locali.

Il killer ha utilizzato un fucile d’assalto e avrebbe aperto il fuoco dall’interno della propria auto; l’uomo è stato ucciso “da un agente delle forze dell’ordine” che si è comportato da “eroe” e “ha salvato numerose vite umane”, ha spiegato lo sceriffo.

Le autorità locali non hanno rivelato l’identità dell’autore della strage, ma si tratterebbe di un dipendente della Excel Industries, società di Hesston, piccolo centro a Nord di Wichita. Lo sceriffo non ha fornito dettagli sulle motivazioni possibili della sparatoria: “è una situazione orribile”, ha commentato, confermando che il suo ufficio ha ricevuto una telefonata dalla Casa Bianca.

Sul luogo della sparatoria si sono recati alcuni elicotteri e decine di ambulanze per evacuare i feriti. L’omicida, che secondo una prima ricostruzione conosceva molte delle sue vittime, non sembrava avere degli obiettivi specifici e avrebbe cominciato a sparare “a caso”. Il direttore generale di Excel Industries si è detto “molto rattristato per questo orribile incidente”, aggiungendo che la sua azienda sosterrà le vittime e le loro famiglie.

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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