ECA, UEFA, FIFA, comunque la giriate, alla fine sembrano i personaggi di quel film del 1956: “La banda degli onesti” e lascio a ciascuno il sostituire i tre nomi prima fatti con quello di Totò, Peppino De Filippo e Giacomo Furia, ovvero i tre che volevano stampare denaro falso dato che erano tre poveracci; l’unica differenza è che i tre del film erano comunque onesti, mentre oggi ….

Sì perché se i “signorotti” dell’ECA sembrano dei Don Rodrigo, mica chi è All’UEFA o alla FIFA può fregiarsi di una solida onestà, dato che i soldi, lì, girano come le pale degli elicotteri e non serve ricordare i particolari degli scandali che hanno coinvolto Blatter, Platini e compagnia, così come ogni volta che si deve decidere la sede di un Mondiale per Nazionali e finisce sempre che per raccogliere voti si elargiscono dollaroni nelle tasche (personali) dei vari Presidenti di Federazione che “gentilmente” si prestano alla bisogna ….
Dunque scagli la prima pietra ….

Certo uscire con un comunicato di notte, senza un logo, senza un programma vero e proprio, stilato sin nei minimi dettagli, in dodici anziché quindici, lascia il dubbio che tutto sia stato fatto per dare l’avviso al progetto della nuova Champions, che indubbiamente non ha soddisfatto i ricconi, o forse è meglio chiamarli con il loro vero nome …. gli indebitati …. che vogliono soldi, soldi, soldi, perché hanno ormai superato la frutta, il caffè e il digestivo, con la canna del gas già pronta, infilata in gola ….

https://youtu.be/G3GaBAQTGlM

Sarà un caso, ma avete fatto attenzione a chi sono le dodici firmatarie? Insieme ai nomi scorrete la lista delle Società calcistiche maggiormente indebitate e …. voilà …. non ne mancherà nessuna!!! Strano? Lo strano, in realtà, è che continuino ad esistere, anche se sento già la vocina che mi dice: “ma come, sono la forza del calcio europeo e mondiale, il motore di una realtà tra le maggiori produttrici di risorse economiche del mondo ….”, di sicuro risorse economiche ne utilizzano, anzi spendono, peccato che poi servano solo ad aumentare i debiti, magari scrivendo bilanci che fanno schifo solo a leggerli, dove i numeri neri sono sempre molti passi indietro di quelli rossi.

Magari non tutti siamo esperti di borsa, però perché è bastata una notizia, ieri, per far schizzare i prezzi del titolo della Juventus? Perché con la Superlega arriveranno soldi a pioggia e per un’Azienda che ha qualche centinaio di milioni di debiti volete che sia un bene o un male?
A scorrere i nomi una sorpresa però c’è, ovvero il Tottenham Hotspur, Società non poi così nobile (vincente), ma inserita in un contesto in cui a questo punto perché non mettere il Napoli o la Roma? Gli Hotspur qualcosa hanno vinto, ma mai la Coppa Campioni o la Champions, inoltre i successi europei sono ormai datati quanto gli Scudetti di certe squadre italiane (Coppa Coppe 62/63, Uefa 71/72, 83/84) e dunque? Chissà, magari bisogna fare numero e quindi …. anche se l’Ajax, giusto per fare un nome, gli Hotspur se li beve come aperitivo ….

Tedeschi e francesi, per ora, sono fuori dalle dodici e ci sono certamente dei perché, visto che in Germania non è possibile avere il bilancio in rosso, oltre al fatto che le strutture societarie sono particolari, mentre in Francia il PSG (forse) ci starebbe pure, ma la proprietà è coinvolta nei mondiali 2022 e quindi è meglio non spingersi troppo in là; certo è che senza tedeschi e transalpini manca qualcosa, almeno per arrivare a quindici soci fondatori, PERMANENTI, perché queste sarebbero le sempre presenti al nuovo torneo, con altre cinque che vanno e vengono ….. mahhhhh!!!

Stamattina ho letto qualcuna delle dichiarazioni di Florentino Perez, il Presidente della Superlega e mi sono sembrate parole deliranti, quelle di un boss mafioso, arrogante ancor più che potente, ma come stupirsi? Lui è l’uomo del Real ed il Real cos’è se non una macchina spendi soldi che può permettersi tutto ed il contrario di tutto?

Intanto in Italia c’è stata una riunione in Lega, presenti anche le “ribelli” che naturalmente vogliono continuare a giocare il Campionato, tanto chi glielo impedisce ed anche se ricordo benissimo quanto ci si lamenti perché si gioca troppo? Già è bastata qualche indiscrezione su Società che ne chiedevano la testa, qualche nome e sono piovute le smentite (del Verona) sulla presa di posizione, ma d’altra parte una pecora è e resterà sempre una pecora, paurosa del leone al punto da farsi mangiare pur di avere qualche briciola quando va bene ….

Un’altra bella indicazione è stata l’uscita allo scoperto di chi si è detto disposto e pronto a “finanziare” la Superlega, ovvero la JP Morgan, la “madre” di tutte le banche, che tirerebbe fuori la bella cifra di 3,5 miliardi per finanziare le casse esangui delle dodici/quindici ricche! Per migliorare le infrastrutture e per recuperare le perdite derivate dalla pandemia, lasciando fuori il mercato, o almeno così è stato detto, anche se si può già giurarci, un modo per svicolare lo si troverà certamente ….

La JP Morgan, per chi non se lo ricordasse, è quella banca che ha causato il maggior scandalo economico dopo il crollo di borsa del 1929, quello della grande depressione tra la prima e la seconda Guerra Mondiale; giusto per schiarire i ricordi, nel 2008 il mercato dei mutui subprime (quelli concessi a chi ha avuto problemi finanziari e non può accedere ai mutui ordinari) è esploso, causa una truffa perpetrata da due Società del gruppo Morgan, causando un buco di circa 30 miliardi.

Le perdite della Bear Stearns, 22,5 miliardi, provocarono 7 milioni di disoccupati ed una crisi economico/finanziaria in tutto il Mondo, che causò una recessione che stiamo pagando ancora oggi; in pratica un Covid finanziario, una colossale truffa finita sulle spalle non solo dei contribuenti americani, con la Morgan che nel 2013 patteggiò un risarcimento di 13 miliardi di dollari.

Come se non bastasse, ecco un altro scandalo, del 2010, quello dei titoli derivati, un’altra “cosuccia” da 6 miliardi di dollari, che lasciò con le pezze al culo un bel po’ di gente, al pari dello scandalo (2013) per la manipolazione del mercato energetico di California e Midwest, con la vendita ai propri clienti di azioni di centrali elettriche praticamente fallite e, per la banca naturalmente, profitti spaventosi!

Ce ne sarebbe ancora da aggiungere all’elenco delle malefatte, ma forse basta questo per capire in che bella compagnia ci si ritrovi, altro che la Banda degli onesti ….

Ci sarà un rimedio? Qualcosa che non solo faccia desistere la Superlega dai propri intenti, ma riporti anche il calcio in una dimensione di realtà economica (quasi) sana? In realtà c’è da aspettarsi che UEFA e FIFA alzino la posta pro-Superlega (e degli altri chi se ne frega ….), con la sola alternativa in mano ai tifosi, gli unici che, ribellandosi e abbandonando stadi (quando si potrà tornarvici) ed abbonamenti tv, possono davvero dettare un cambio delle regole.

Senza chi lo compera, lo spettacolo calcio cosa conta? Hai voglia a giocare sempre tra di loro le migliori, ma chi ti dà i soldi se a nessuno o quasi interessa uno spettacolo finto e per gente buona solo a fare debiti? Davvero far fare il bagno nei soldi a CR7, Messi, Florentino Perez o Agnelli, è quello che interessa alla gente?

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Imagoeconomica

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