Iniziare il campionato maschile cesenate di pallacanestro 2022/2023 con tre sconfitte (due in trasferta e una in casa) non è certo un buon risultato. Se però si considera che la società Cesena Basket 2005 ha puntato sui giovani e non sulle “vecchie glorie”, allora tutto torna. Per inciso stare con i giovani si guadagna in energia. Nel frattempo la coppia dei riconfermati Solfrizzi-Vandelli (coach e assistente) “ragazzi” preparati e affiatati – hanno già lavorato in maniera egregia e in linea con la filosofia della società – trasmettono la loro trentennale esperienza maturata sul rettangolo pitturato.

Un elemento, questo, da non sottovalutare poiché alcuni giocatori presenti nella stagione scorsa sono transitati in categorie superiori (Farabegoli in C Gold a Forlimpopoli e Zoboli in C Silver a Bertinoro), a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto sul parquet. Nei quattro gironi di serie D con appena otto squadre ciascuno (ancora non è dato sapere quale sarà la formula del campionato, sic!) è evidente che ogni sconfitta assume un peso importante. Pertanto l’obiettivo è di non fallire gli scontri in qualche misura abbordabili, raggiungendo al più presto un’identità di gruppo che possa consentire qualche fiammata in grado di guadagnare una posizione ottimale, e non trovarsi da subito nelle pericolose sabbie mobili dei playout.

Ogni volta che inizia un’avventura, è doveroso non sbilanciarsi e scegliere la strada dell’attesa, prendendo il tempo necessario per scoprire ciò che di nuovo proporrà il futuro. Mai come in questa stagione Cesena Basket 2005 si presenta con un roster per oltre due terzi completamente nuovo; malgrado ciò si intravedono segnali incoraggianti. Adesso elenchiamo le sette squadre che fanno parte del nostro girone. La novità vera è l’Artusiana Forlimpopoli, fortissima neopromossa (affrontata all’esordio); altra protagonista, arrivata lo scorso anno ad un passo dalla promozione in C Silver, il Selene S.Agata (incontrata alla terza giornata); stessa considerazione per Villanova Verucchio che si candida al vertice del girone.

Meno agguerrite, ma non facili da battere, Club Russi (ospitata alla seconda giornata); International Imola, Stella Rimini e Riccione. Tutte potenziate con giocatori fuori categoria, nei confronti delle quali dovremo fare la nostra corsa per raggiungere una posizione lontana dal fondo classifica. Come già accennato la società ha puntato alla valorizzazione dei suoi giovani senza cercare giocatori extra lusso che il mercato propone, ma che per scelta non sono adatti al progetto generale.
Progetto rivolto al contenimento dei costi e alla crescita dei ragazzi cresciuti nel vivaio o, in qualche caso, provenienti da società limitrofe.

Il vice Direttore Ugo Vandelli – Foto Redazione

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