L’aria di crisi non è svanita e aleggia ancora sotto il cielo di Trigoria. Ma almeno il nuvolone che sino a qualche ora prima del fischio d’inizio dell’Olimpico opprimeva le teste giallorosse si è allontanato di qualche decina di metri. Almeno 4, come i gol rifilati dalla banda Di Francesco a un Frosinone troppo mole e inconsistente per poter essere considerato un rivale all’altezza. Per questo la Roma non si può dire ancora guarita del tutto, per la diagnosi definitiva bisognerà aspettare le 17.00 di sabato prossimo, quando sarà appena terminata la partita che tutta la capitale attende. Immediato il vantaggio di Under, poi il super gol di tacco di Pastore e quello di El Shaarawy per chiudere il primo tempo. Nella ripresa pura accademia, fino alla rete nel finale di Kolarov.

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