Il Venezia tiene 90 minuti ma alla fine deve arrendersi all’Inter. I nerazzurri, come in Coppa Italia, rimontano e centrano la vittoria all’ultimo respiro: decide il colpo di testa di Dzeko che regala il 2-1 ai nerazzurri allungando sul Milan e mettono pressione ai rossoneri anche in vista del derby alla ripresa dopo la sosta per le nazionali.

I lagunari si presentano sul terreno di gioco di un ‘Meazza’ in condizioni tutt’altro che perfette con un abbottonato 5-3-2, coprendosi con ordine e compattezza, e trovando addirittura il vantaggio al 19′. Cross dalla destra di Ampadu, Henry sbuca alle spalle di Skriniar e fredda Handanovic con un colpo di testa che tocca la traversa e si infila alle spalle del capitano nerazzurro.
L’Inter sembra perdere la pazienza ma trova l’episodio giusto per pareggiare prima dell’intervallo: al 40′ Barella si fa trovare pronto sul tap-in dopo il miracolo di Lezzerini su Perisic, il Venezia protesta per un braccio alto di Dzeko su Modolo a inizio azione ma l’arbitro Marchetti convalida, nonostante l’occhio nero del difensore arancioneroverde.

Nella ripresa il copione non cambia, con Dzeko che si divora il gol del vantaggio e permette al Venezia di restare in partita, sempre pronto ad affidarsi in ripartenza alla velocità di Okereke, che impegna Handanovic con un insidioso diagonale.
I minuti passano e a una ventina di minuti dal termine il tecnico dei nerazzurri muove la panchina con il triplo cambio Vidal, Sanchez e Dumfries ed è proprio l’olandese ad accendere la luce quando tutto sembrava ormai finito: cross perfetto per Dzeko, il bosniaco riscatta una serata storta e fa esplodere i 5.000 di San Siro col gol della vittoria.

A cura di Roberto D’Orazi – Foto Getty Image

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