TORINO (3-4-1-2): Milinkovic Savic, Djidji, Lovato, Masina, Bellanova, Ricci, Ilic (43′ st Gineitis), Lazaro (31′ st Vojvoda), Vlasic (17′ st Linetty), Pellegri (17′ st Sanabria), Zapata (43′ st Okereke) (1 Gemello, 71 Popa, 15 Sazonov, 79 Savva). All.: Juric.

LECCE (4-3-3): Falcone, Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Dorgu (34′ st Gallo), Blin (17′ st Kaba), Ramadani, Rafia (17′ st Sansone), Almqvist, Piccoli (34′ st Krstovic), Oudin (30′ st Touba) (40 Samooja, 98 Borbei, 12 Venuti, 16 Gonzalez, 18 Berisha, 45 Burnete, 50 Pierotti). All.: D’Aversa.

RETI: nel st 5′ Bellanova, 36′ Zapata.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.

Il primo tempo è senza occasioni, Juric scuote i suoi all’intervallo e nella ripresa arrivano le reti di Bellanova e Zapata, con l’espulsione di Pongracic per doppia ammonizione al 70′ a spianare la strada.  In mezzo al campo giocano Ricci e Ilic, sulle corsie vengono confermati Bellanova e Lazaro. Davanti, invece, c’è Pellegri al posto dell’acciaccato Sanabria ad affiancare Zapata con Vlasic a supporto.

D’Aversa sceglie Piccoli come prima punta nel tridente completato da Almqvist e Oudin, a centrocampo Ramadani guida il reparto con Blin e Rafia ai suoi lati e nella retroguardia viene riproposta la coppia Baschirotto-Pongracic. Il Toro si affida alle discese di Bellanova e il laterale ci prova dopo pochi minuti senza fortuna, ma al 13′ i granata rischiano: Milinkovic-Savic, capitano di serata, ha una presa difettosa e Piccoli prova a beffarlo, trovando Masina sulla linea ad evitare che il pallone entri.

La squadra di Juric ha una manovra lenta, con Vlasic e i due attaccanti che fanno poco movimento, così si comincia con i lanci lunghi dell’estremo difensore serbo che finiscono tutti preda dei salentini. La spinta granata sale leggermente nel finale con un tiro velenoso di Vlasic viene deviato in angolo ma è troppo poco, D’Aversa torna negli spogliatoi sullo 0-0 senza soffrire.

Comicia la ripresa del Toro con uno spirito diverso, Bellanova la sblocca dopo cinque minuti: il laterale viene servito da Ilic e fa partire un diagonale di destro imprendibile per Falcone. I granata hanno preso le misure e i giallorossi piano piano escono dalla sfida, con il rosso a Pongracic al 70′ che ha il sapore della sentenza definitiva. Poco dopo, infatti, Juric pesca bene anche dalla panchina, con Vojvoda che subentra e pennella un corner sulla testa di Zapata per il 2-0. Per il Lecce, invece, continua il periodo nero: settima sconfitta nelle ultime nove, in questo turno rischia di essere risucchiato nella zona retrocessione. Dopo questa vittoria granata sembra ricucirsi lo strappo tra Cairo e il tecnico.

A cura di Roberto D’Orazi – Foto Getty Images

 

 

 

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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