La festa è finita, anzi non è mai cominciata, e come l’anno scorso, è bastata una squadra che avesse “voglia” per uscire dai playoff.
Ho aspettato un po’ a scrivere, dopo le quattro righe dell’immediatezza, perché quando si può, è meglio sbollire un po’, tentare di ragionare a mente fredda; che poi si riesca a mettere tutto a fuoco, distribuire nel modo giusto le eventuali colpe, non è necessariamente vero.

Ognuno, tifosi, giornalisti, addetti ai lavori, dirigenti, ha le proprie idee e le proprie soluzioni, nessuna sbagliata per principio; è però indubbio che nessuno, e mi ci metto assolutamente anche io, rifugga da simpatia ed antipatia verso qualcuno.
C’è chi, nella debacle, da colpe a Viali e chi lo giustifica, però dopo aver sentito le dichiarazioni del mister resto piuttosto perplesso: “questo non è più il Cesena che ho costruito ….”.
Ma con tutto il rispetto, Viali che Cesena ha costruito? Perché è arrivato a metà stagione, poi sospesa, è andato due volte ai playoff, uscendone subito e non certo con onore, e quindi?

Viali è uno da compitino, stagioni altalenanti, magari migliorando, ma poi? A volte ha fatto bene, altre meno; a volte gli è andata bene con le sostituzioni, altre ….
Avrò idee sbagliate, ma se i sostituti sono meglio dei titolari, non è che si è sbagliata la formazione iniziale? E viceversa, naturalmente.
Il Cesena in queste due stagioni, ha avuto alti e bassi piuttosto evidenti, terminando la stagione in calando e con l’ultima prestazione da chi ha perso 5-0 l’andata, non di chi ha vinto in trasferta!

I calciatori non vanno certo assolti, in campo ci vanno loro e sono loro quelli che contano in un risultato; anche qui in troppi hanno fornito molto meno di ciò che ci si attendeva ed i motivi andranno sviscerati dalla dirigenza e da chi deve costruire la nuova formazione.
Quella poi dipenderà dai soldi disponibili, ma soprattutto dal saper spendere bene, perché “solo” per spendere, saprei farlo anche io!!!

Ho l’impressione che questa situazione con vecchia e nuova dirigenza, che non si capisce chi comanda, abbia inciso negativamente sulla stagione, al di là dei risultati positivi fino a fine dicembre e quelli molto più miseri del 2022.

Poi ci siamo anche noi ad alimentare il “casino”, visto che un ruolo lo abbiamo, anche solo perché c’è chi viene “indirizzato” dalle nostre opinioni, che alla fine valgono quelle di chiunque, rendendosi però conto che i nostri se …. ma …. però …. hanno un certo peso.
E di se, eccetera eccetera, ne ho letti tanti, forse troppi, perché anche noi facciamo i giornalisti, non i medici, e le nostre medicine, spesso sarebbero più mortali che salvifiche; considerando poi che non c’è mai una controprova e tutto siamo salvo che infallibili!

A questo punto mi aspetto un’estate di stravolgimenti per il Cesena, con quali risultati lo dirà il tempo, augurandomi innanzitutto che i padroni si rendano conto di non essere in America e lo spettacolo, gli stacchi musicali, possano anche piacere, ma la gente vuole veder vincere la partita e per quello serve gente con i “Maroni“, ben più delle cheerleaders.

Il Direttore Maurizio Vigliani- Foto Gianmaria Zanotti

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