L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Intesa Sanpaolo S.p.A. per una presunta pratica commerciale scorretta adottata nell’attività di commercializzazione dei mutui immobiliari per i consumatori, a tasso fisso e a tasso variabile.

Secondo l’Autority, il gruppo bancario, nelle fasi di commercializzazione dei mutui, “non fornirebbe informazioni chiare in merito alla modalità di calcolo della durata del periodo di pre-ammortamento tecnico, ovvero il tempo che intercorre tra l’erogazione del mutuo e la prima mensilità del piano di rimborso, che costituisce un elemento di costo, talvolta anche ingente”.

Nella nota, l’Autorità scrive che “In particolare, risulterebbe che Intesa Sanpaolo – senza dare adeguate informazioni al consumatore nei vari documenti precontrattuali e nelle varie fasi, anche avanzate, che portano alla sottoscrizione dell’offerta di mutuo – applichi un periodo di pre-ammortamento tecnico caratterizzato da un arco temporale di durata variabile: l’istituto di credito non sembra fornire indicazioni chiare e adeguate in merito alla modalità di calcolo della durata di questa fase che, in sostanza, allunga il periodo di estinzione del mutuo, aumentandone quindi il costo.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

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