Come immaginato nel 1972 dal film Solaris o, nella cinematografia più recente, in Interstellar per il pianeta oceanico Miller, a 100 anni luce da noi esiste un esopianeta poco più grande della Terra che potrebbe essere interamente coperto d’acqua.

Denominato TOI-1452b, ruota intorno a due piccole stelle, ed è stato scoperto da un gruppo di ricerca internazionale guidato da Charles Cadieux, studente di dottorato dell’università di Montréal, in Canada, e descritto sulla rivista The Astronomical Journal.

Il nuovo pianeta è stato identificato per la prima volta grazie al telescopio spaziale Tess, ideato proprio per scansionare la nostra galassia alla ricerca di pianeti extrasolari. Una volta individuato, il nuovo oggetto è stato analizzato nel dettaglio da un nuovo potente strumento installato sull’Osservatorio di Mont-Megantic in Canada che ha permesso di scoprirne le interessanti caratteristiche.

È stato così possibile appurare che TOI-1452b orbita attorno a un sistema di stelle binarie più piccole del Sole, distanti tra loro appena 97 unità astronomiche, poco più del doppio della distanza tra Sole e Plutone.

Il pianeta invece risulta essere il 70% più grande della Terra e la sua densità potrebbe essere coerente con l’ipotesi che su di esso ci sia un oceano molto profondo di acqua allo stato liquido, che lo ricopre interamente. I dati indicano la presenza di un nucleo solido, mentre l’acqua rappresenterebbe ben il 20% della sua massa (sulla Terra è appena l’1%).

Nuovi dettagli di questo nuovo e interessante pianeta potranno essere rilevati a breve grazie alle osservazioni con il telescopio spaziale James Webbpienamente operativo da pochi mesi.

A cura di Televideo – Foto Nasa 

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