Devo evidenziare l’imbarazzo e lo sconcerto con la quale questa federazione è venuta a conoscenza che nella giornata di sabato 29 gennaio 2022 è stata inviata dalla Lega Serie A alla sottosegretaria allo sport e al presidente del Coni una nota avente ad oggetto ‘Modifica dei principi informatori degli statuti e delle Leghe’ che riportava in calce i nomi delle venti società appartenenti alla Lega di A ma non la sottoscrizione dei relativi rappresentanti delle stesse“.

Inizia in questo modo la lettera inviata dalla Federcalcio alla Lega Serie A, nella persona dell’amministratore delegato Luigi De Siervo, in replica alla richiesta di prorogare i termini per aggiornare gli statuti con i nuovi principi su quorum e maggioranze assembleari delle società di calcio di serie A.

“L’imbarazzo – prosegue la lettera della Federcalcio – è soprattutto nel non essere stati destinatari di una tale nota così anche da fornire alle massime autorità governative e sportive l’immagine di una evidente lacerazione del nostro sistema. Una lacerazione che di certo non giova alle iniziative che questa Federazione ha intrapreso nell’interesse del sistema calcio in generale e della Lega di Serie A in particolare. Si pensi a tal proposito alla ‘richiesta dell’istituzione di un tavolo tecnico per l’individuazione delle misure di ristoro del sistema calcio’, indirizzata al sottosegretario allo sport con nota dello scorso 24 gennaio 2022”.

“Lo sconcerto è nel verificare che nella nota de qua non venga ricostruito il corretto quadro fattuale di riferimento. A tal proposito deve rilevarsi come nulla si dica circa le modalità di approvazione dei richiamati principi informatori degli statuti e dei regolamenti delle Leghe. In particolare si evidenzia come tali principi venivano approvati nel Consiglio federale del 25 novembre 2021 e pubblicati con il comunicato numero 125/A del 26 novembre 2021”.

“Tale comunicato ufficiale non era oggetto di impugnazione innanzi al Tribunale federale nazionale da parte di nessuna delle società della Lega di Serie A”, osserva ancora la Figc che al contempo, “nello spirito di leale collaborazione al quale ha da sempre informato i rapporti con tutte le componenti federali, ritiene che nulla osti alla concessione” della proroga di 15 giorni richiesta dalla Lega Serie A per aggiornare lo statuto.

“Laddove però in tale predetto termine del 15 febbraio 2022 la Lega Serie A non provvedesse ad adeguare il proprio statuto ai richiamati principi informatori, adeguamento che la Lega di Serie B e la Lega Pro hanno già effettuato come da Consiglio federale del 26 gennaio 2022, questa federazione sarà costretta a porre in essere i conseguenti provvedimenti”, vale a dire il commissariamento della Lega. A tal fine, è stato già pre-convocato un consiglio federale per il 16 febbraio.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

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