La prossima serie B sara’ tutta da gustare per l’Italia. Sei capoluoghi di regione, club scudettati, aree metropolitane che corrono intorno allo stivale e tifoserie storiche nonche’ appassionate da generazioni. Sarà un campionato al delirio quello 2022/2023. Con la promozione in B del Palermo, dopo la finale play-off di ritorno (1-0 al Barbera sul Padova davanti a 35mila tifosi e in una città in delirio), l’organico del torneo è finalmente completo. Al di là di cosa accadrà al monento delle iscrizioni (fugati i dubbi sul Benevento, restano quelli legati alla Reggina), le venti squadre pronte a ripartire ci sono tutte. Genoa, Cagliari, Venezia – tornate dalla A in cadetteria e poi Bari, Palermo salite dalla C al pari del Modena e Perugia: questi i sei capoluoghi di regione presenti nella mappa della nuova B.

 

L’anno scorso partecipava solo il Perugia. Ora si torna ai regimi alti del passato e a una delle edizioni più belle della storia, quella del 2006/2007 con Juventus, Napoli, Genoa, Bari, Bologna, Cesena e Triestina.

La lotta per la serie A sarà sicuramente tra i club che hanno urgenza di tornare nell’elite del calcio italiano per questioni di blasone e una situazione finanziaria. Se le retrocesse dalla massima serie sono sempre le prime ai blocchi di partenza della stagione che ricomincia, ad Agosto anche le neopromosse dalla C sembrano pronte immediatamente per puntare ai piani alti della classifica e provare a compiere il doppio salto (riuscito al Lecce l’ultima volta qualche anno fa con Liverani, oggi sulla panchina del Cagliari e al Cesena di Pierpaolo Bisoli.

Poi ci sono le deluse dall’ultimo play-off, come Pisa e Brescia, “condannate” a provarci di nuovo. Ma anche realtà consolidate e con tecnici e organici in grado di lottare sempre per le alte sfere, come Perugia, Parma, Frosinone, Spal e Benevento. E occhio alle possibile sorprese, come il Modena, matricola dal grande potenziale societario, o il Cittadella, capace sempre di sorprendere tutti.

Da scoprire la debuttante Suditirol, che potrebbe sfruttare l’entusiasmo della promozione e l’incoscienza della matricola per ribaltare ogni gerarchia e piazzarsi tra le grandi.

MALAGO’ “Il campionato cadetto avrà Palermo, Genoa, Parma, Venezia, Bari, Cagliari e Brescia. Non voglio mancare di rispetto alle altre squadre, ma questo per dire che tra le piazze di Serie B ci saranno molti capoluoghi di regione e club che hanno militato a lungo in Serie A con una lunga storia calcistica”, ha detto il Presidente del Coni Malagò a margine del XIII premio di laurea Artemio Franchi, tenutosi al Salone d’Onore del Coni.

Squadre partecipanti  – Ascoli, Bari, Benevento, Brescia, Cagliari, Cittadella, Como, Cosenza, Frosinone, Genoa, Modena, Palermo, Parma, Perugia, Pisa, Reggina, Spal, Sudtirol, Ternana.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui