SANREMO FESTIVAL 2020 ATTO SECONDO

Era il 5 febbraio 2020 ma sembrava il 5 febbraio 1980.

Va in onda la seconda serata di Sanremo ed è un tuffo all’indietro nel passato, all’insegna dell’operazione nostalgia, stile Villaggio Valtur.

Fiore esordisce nei panni di Maria De Filippi.
Vestito blu e parrucca bionda, sulle note della colonna sonora di “C’è posta per te”, imita la conduttrice Mediaset che, poco dopo, a sorpresa, chiama lo showman in diretta.

Poi il ricordo di Fabrizio Frizzi nel giorno del suo compleanno.

La gara dei big inizia dopo le 22.00 con Piero Pelù e finalmente fanno il loro ingresso anche le “vallette”, le due giornaliste dl Tg1 Emma D’Aquino e Laura Chimenti, seguite poi da Sabrina Salerno.

Standing ovation per Tiziano Ferro e Massimo Ranieri che hanno cantato insieme “Perdere l’amore”: “Tu da oggi m’hai ‘a chiamà papa’”, queste le parole dette in napoletano da Ranieri a Tiziano Ferro.

Ma poi è tempo di “reunion”, quella dei Ricchi e Poveri, che dopo 40 anni tornano a cantare insieme e infiammano l’Ariston.

Ore 1.10 ecco Junior Cally, arriva senza maschera, cita Salvini e Renzi, ma forse non se ne accorgeranno, visto l’orario.

Ore 00.50 Guarda chi c’e’, un altro ospite. Gigi D’Alessio, e’ qui per festeggiare i vent’anni di Non dirgli mai.

Ore 00.30 la gara,( ah già, c’è anche quella?) continua con Francesco Gabbani e la sua Viceversa, un brano diverso, più raffinato, meno “scimmiesco”.

Ore 00.10 Un ospite dietro l’altro, stasera, si vede che c’è un ritardo nella scaletta, tocca a Zucchero.

Amadeus lo accoglie come in una grande arena, e il blues man canta tre brani: Spirito nel buio, La canzone che se ne va, Consapevole Libidine.
E per la prima arriva a Sanremo la realtà aumentata
Zucchero chiude la sua performance cosi: “ La messa è finita, andate in pace”.

Ore 21.38 Va in onda il momento più struggente dell’intera serata e riguarda Paolo Palumbo, un ragazzo di 22 anni di Nuoro con la Sla.
Paolo si era presentato a Sanremo Giovani con la canzone Io sono Paolo.
Racconta Amadeus, che fino a quattro anni fa la vita di Paolo era assolutamente normale, la vita di un giovane ragazzo, con la passione per la cucina.
Un giorno si accorge di non riuscire a tenere una pentola tra le mani e scopre di avere la Sla.
La canzone che ha presentato è la sua storia.

Al suo fianco c’è il fratello Rosario.

La sua non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma di un ragazzo che non si è arreso alle avversità.
Quando vi dicono che non raggiungerete i vostri sogni, continuate dritti per la vostra strada, seguendo il cuore.

Sanremo è partito alla grande, con il 52% di share, il miglior risultato dal 2005.
E anche per la seconda serata, non è andata bene, è andata strabene, quindi non ci resta che aspettare la terza serata per vedere cosa ci combina Fiore.

Per stasera andiamo a dormire con Fiore negli occhi, che resta nell’immaginario collettivo, vestito da Maria De Filippi, mentre scende le scale con la sigla C’è posta per te.
Geniale!
Ci leggiamo domani

A cura di Sandra Vezzani editorialista – Foto Ansa

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