La navicella Crew Dragon si è agganciata perfettamente al boccaporto della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, alle ore 1.40 italiane. A bordo, l’astronauta Samantha Cristoforetti, alla sua seconda missione sulla ISS.
L’equipaggio è formato dal comandante di veicolo Kjell N. Lindgren, dal pilota Robert Hines e, oltre alla Cristoforetti, dalla specialista di missione Jessica Watkins.

Appena raggiunta la Stazione, l’applauso dal centro texano di Houston da parte del personale Nasa, Esa e Space X. La navicella della compagnia di Elon Musk ha condotto un inseguimento orbitale durato circa 17 ore. Una volta a bordo del laboratorio orbitante, gli astronauti trascorreranno quasi sei mesi per la “Expedition 68”: condurranno nuove ricerche scientifiche in settori quali la scienza dei materiali, le tecnologie sanitarie e la scienza delle piante, per preparare l’esplorazione umana oltre l’orbita terrestre. Il loro rientro è previsto per metà settembre.

Alle 9.52 del mercoledì la Crew Dragon (battezzata “Freedom” in omaggio alla capsula che nel 1961 portò in quota spaziale il primo americano, Alan Shepard), con il vettore Falcon 9 di SpaceX, era decollata dalla piattaforma di lancio 39 A del Kennedy Space Center, in Florida, dando il via alla missione Minerva.

L’astronauta italiana, nata a Milano nel 1977, è stata la prima donna italiana negli equipaggi ESA e ha compiuto oggi il secondo volo verso l’ISS. La precedente esperienza risale al 2014, quando a bordo della navicella russa Soyuz aveva raggiunto la stazione orbitante, soggiornandovi per 199 giorni, 16 ore e 42 minuti.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

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