Rescuers search at a damaged building after a magnitude 6.4 earthquake in Thumane, western Albania, Tuesday, Nov. 26, 2019. Rescue crews used excavators to search for survivors trapped in toppled apartment buildings Tuesday after a powerful pre-dawn earthquake in Albania killed at least 14 people and injured more than 600. (ANSA/AP Photo/Visar Kryeziu) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved]

ll governo è intervenuto in questi mesi per “contrastare i devastanti effetti economici dell’epidemia COVID-19” e ora “non vi è tempo da perdere” per evitare “una fase di depressione economica”.

Lo scrive il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in premessa al Piano nazionale di Rilancio, secondo quanto si legge nella bozza anticipata dall’agenzia Ansa. Il documento indica le linee del Piano che l’Italia metterà a punto per settembre basato su tre pilastri: “Modernizzazione del Paese, transizione ecologica e inclusione sociale e territoriale e parità di genere”. Le “notevoli risorse che l’Unione Europea ha messo in campo – scrive ancora Gualtieri – devono essere utilizzate al meglio”.

Nella bozza del Pnr c’è anche il tema dell’alleggerimento della pressione fiscale “una delle componenti più importanti del programma di Governo”. Dopo il taglio del cuneo partito da luglio, il governo sta lavorando a “una riforma complessiva della tassazione diretta e indiretta” per “disegnare un fisco equo, semplice e trasparente per i cittadini, che riduca in particolare la pressione fiscale sui ceti medi e le famiglie con figli e acceleri la transizione del sistema economico verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale”.

La “riduzione del tax gap” è “obiettivo prioritario” che sarà perseguito con “il miglioramento della qualità dei controlli” anche per “impedire che i contribuenti fruiscano indebitamente” agli aiuti anti-Covid”, con il rafforzamento “dell’efficacia della riscossione” e la spinta alla “compliance volontaria” ma “è confermata la determinazione a non prevedere nuovi condoni che,generando aspettative circa la loro reiterazione, riducono l’efficacia della riscossione delle imposte”.

A cura di Renato Lolli – Foto Ansa

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui