E’salito a 21 morti il bilancio di un’operazione di polizia, nella favela di Vila Cruzeiro, a Rio de Janeiro. Questa mattina le forze dell’ordine avevano diffuso una nota ufficiale dove sostenevano il decesso di 11 persone, di cui 10 “sospetti criminali”, ed una residente vittima di un proiettile vagante. La polizia militare, che conduce spesso operazioni del genere nelle favelas di Rio, aveva dichiarato di essere stata accolta da colpi di arma da fuoco nella parte alta della favela, mentre iniziava un’operazione per “localizzare e catturare i criminali”.

E poche ore dopo il blitz, l’Mpf – l’ufficio della procura generale brasiliana – ha annunciato l’apertura di una inchiesta penale per indagare sulle condotte della polizia e le possibili violazioni commesse da singoli agenti. Secondo l’Mpf – riporta Uol.Br – l’agenzia è stata avvertita dalla polizia che l’azione degli agenti sarebbe stata svolta per una “possibile ottemperanza ai mandati di cattura e smantellamento di un’organizzazione criminale”.

Con l’apertura del procedimento di indagine, l’Mpf ha chiesto con urgenza che i sovrintendenti della Polizia Federale e della Polizia Stradale Federale – che hanno svolto l’operazione in collaborazione con il battaglione operazioni speciali della Polizia Militare, “inviino informazioni sugli agenti che hanno partecipato all’azione”.

Tra le informazioni richieste figurano una copia delle schede di servizio degli agenti, le loro qualifiche, il rapporto finale sull’operazione condotta e le informazioni sul rispetto dei diritti individuali.

A cura di Stefano Severini – Foto Ansa

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