“Vedo persone sorridenti e felici e questo rende felice anche me”. Queste le parole del ‘divo’ Richard Gere, arrivato oggi in Calabria. Ospite d’onore del “Magna Graecia Film Festival“, l’attore ha ricevuto il primo caloroso abbraccio in terra calabrese nella sede della Regione Calabria a Catanzaro, prima di essere protagonista, tra alcune ore, della serata più attesa del festival.

Un ritorno nel nostro Paese con il sorriso ritrovato, dopo la visita nel 2019 sulla nave Open Arms durante il braccio di ferro tra governo e Ong in difesa degli immigrati a bordo e l’attacco dell’attore agli “italiani incattiviti”.

Sono felice di essere di nuovo qui in Italia – ha detto l’indimenticabile interprete di pellicole iconiche – . Non mi sono potuto muovere per il Covid ed è uno dei primi viaggi che faccio, e trovo che sia più che giusto essere tornato in questo Paese che considero la mia seconda casa. Sono felice in particolare di essere nel Sud: è la mia prima volta in Calabria. Vedere dall’aereo queste meravigliose coste e colline è eccezionale -ha proseguito l’attore-. Attenzione: tenetelo un poco in segreto questo incanto affinchè  rimanga così bello più a lungo“.

Parlando del cinema e delle difficoltà vissute in pandemia, Gere ha poi dichiarato: “Con il Covid non sappiamo cosa succederà al cinema, se ci sarà un cambio radicale nel modo in cui si fanno i film e in cui ci si approccia ai film, sicuramente ci sarà un cambio radicale, ma io penso che il cinema troverà sempre una casa in festival come questi, che sono compenetrati nelle comunità in cui sono organizzati, non hanno un intento commerciale ma hanno questo senso di comunità, partecipazione della gente e dell’amministrazione e dell’industria locale. Questi festival – ha proseguito-  rendono ancora più dolce capire e godere di quello che abbiamo”.

A cura di Elena Mambelli – Foto Imagoeconomica

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