In Italia sono 100mila i giovanissimi cosiddetti “hikikomori”, ragazzi che hanno scelto la “morte sociale” e vivono isolati nella loro stanza, in fuga dall’interazione col mondo, travolti dalla paura del giudizio, soli. L’allarme arriva dal 16esimo Congresso scientifico nazionale della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), in corso a Riva del Garda (Trento) fino al 15 ottobre.

“Si tratta di una pulsione all’isolamento fisico, continuativa nel tempo. Per i genitori è un vero e proprio tsunami che travolge l’intera famiglia” ci spiega il presidente della Fimp Antonio D’Avino. “Occorre gestire le nuove forme di disagio che riguardano gli adolescenti- continua- e che possono portare a disturbi relazionali sempre più importanti nei rapporti con i loro coetanei. La pediatria di famiglia vuole sensibilizzare la collettività per aiutare i genitori ad avere gli strumenti efficaci per intervenire”.

A cura di Silvia Camerini – Foto Imagoeconomica

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui