Durante un’intervista a Radio Popolare, Renzi ha dichiarato: “Per me l’Italicum é una ottima legge ma se tutti pensano che si debba riaprire una discussione sulla legge elettorale, il Pd è pronto. La legge elettorale è meno importante della riforma costituzionale, per cui se bisogna cambiarla si cambia, ma non presentando un’altra proposta, altrimenti fai come il carciofo, con gli altri che dicono solo no. Siamo disponibili veramente ad andare a vedere le carte e a confrontarci”.

“La Costituzione – ha spiegato il premier – non viene stravolta perché dei 47 articoli su cui interveniamo la maggioranza riguarda il Titolo V che ha fatto D’Alema e no i partigiani”. Renzi ha poi aggiunto che “la gran parte dei partiti costituenti erano contrari al bicameralismo paritario che fu un compromesso perché i partiti non erano d’accordo”.

Anche su numero dei parlamentari il premier sostiene che “il numero dei parlamentari è cresciuto, non è quello che avevano voluto i partigiani”. “Non combatto contro la libertà ma contro il Cnel e gli sprechi”, ha concluso il presidente del Consiglio.

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