Il Re Carlo III e la regina consorte Camilla

Re Carlo III è arrivato a Buckingham Palace per la prima volta da monarca. Una grande folla ha applaudito il suo arrivo al palazzo. Il Re è sceso dall’auto per salutare i presenti. In tanti lo hanno ringraziato. Qualcuno ha urlato “Ben fatto!”. Poi hanno intonato l’inno nazionale britannico, che ora si chiama ‘God Save the King‘.

Carlo ha dapprima avvicinato la gente assiepata fuori da solo, mentre la consorte Camilla restava alla sue spalle ad alcuni metri di distanza.

Poi la coppia reale, si è riunita per passare in rassegna dinanzi alla cancellata i mazzi di fiori e i messaggi lasciati a migliaia nelle scorse ore da sudditi e ammiratori in memoria della regina Elisabetta.  Infine, ha imboccato a piedi il percorso d’ingresso verso il palazzo fianco a fianco con la regina consorte.

Il re della Gran Bretagna Carlo III, a sinistra, e Camilla, la regina consorte, passano davanti a tributi floreali lasciati fuori Buckingham PalaceYui Mok/Pool Photo via AP Il re della Gran Bretagna Carlo III, a sinistra, e Camilla, la regina consorte, passano davanti a tributi floreali lasciati fuori Buckingham Palace

Campane a morto – dalla cattedrale di St Paul fino a Westminster – in memoria della regina Elisabetta, scomparsa ieri dopo 70 anni di Regno. 

Il Regno Unito piange la morte della sua Regina, nel primo giorno di lutto, segnato da 96 salve di cannone – una per ciascuno degli anni vissuti da Sua Maestà – sparate da Hyde Park come da altri luoghi del Paese da reparti militari d’onore. In precedenza Downing Street aveva diffuso una nota per comunicare, a margine di una riunione del nuovo governo Tory di Liz Truss, la “piena unità” dell’esecutivo nel sostegno al nuovo re Carlo III.

Un rigido cerimoniale scandirà il prima e il dopo i funerali della sovrana che potrebbero tenersi il 19 settembre. I segni tangibili del cordoglio di un Paese intero, e del mondo, sono nelle migliaia di mazzi di fiori e biglietti che vengono lasciati dai sudditi in silenzioso pellegrinaggio davanti ai palazzi reali, nei maxi schermi che omaggiano Elisabetta II, nelle bandiere a mezz’asta. Solo sabato, durante il Consiglio per la salita al trono di Carlo, saranno a tutt’albero, poi si abbasseranno fino al giorno dopo i funerali.

Sarà il nuovo Re a stabilire gli ultimi dettagli della cerimonia. Oggi incontrerà la prima ministra Liz Truss e forse anche Edward Fitzalan-Howard, attuale duca di Norfolk e responsabile per la pianificazione dei funerali della regina, per approvare il programma per i prossimi giorni. Alle 19 ora italiana è previsto il suo primo discorso alla Nazione, come annunciato dalla presidente della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle. Domani la proclamazione ufficiale di Re Carlo III.

Re Carlo lascia Balmoral

Il lutto della famiglia reale – Buckingham Palace ha annunciato che il lutto della famiglia reale durerà da oggi fino a sette giorni dopo i  funerali della Regina Elisabetta.

Dopo la morte di Sua Maestà la Regina, il desiderio di Sua Maestà il Re è che sia rispettato un periodo di lutto da ora fino a sette giorni dopo il funerale della Regina. La data del funerale sarà confermata a tempo debito“, si legge nella nota di palazzo, nella quale  si precisa che il lutto “sarà rispettato dai membri della famiglia  reale, dal personale della Casa Reale e dai rappresentanti della Casa Reale negli incarichi ufficiali“.

Nelle residenze reali le bandiere a mezz’asta rimarranno in tale posizione fino alle 8 del mattino successivo all’ultimo giorno di lutto della famiglia reale. “La posizione delle bandiere a mezz’asta nelle residenze reali – si precisa – non si applica allo stendardo reale e allo stendardo reale in Scozia quando il re è nella residenza“.

Le residenze reali chiuderanno fino a dopo il funerale della regina“. Lo rende noto la Royal Family in un comunicato. Tra le residenze reali chiuse ci sono la Queen’s Gallery e le Royal Mews a Buckingham Palace e la Queen’s Gallery di Edimburgo.Anche il castello di Balmoral e la Sandringham House, le proprietà private della regina, chiuderanno per questo periodo, così come il castello di Hillsborough, residenza ufficiale reale nell’Irlanda del Nord.

Il lutto nazionale – Le indicazioni sono quelle di un periodo di lutto nazionale di 12 giorni, che va sancito dal governo, durante il quale il feretro di Elisabetta sarà esposto all’ossequio popolare nel Palazzo di Westminster (come capitò per ultima 20 anni fa sua madre, la Queen Mom, morta ultracentenaria nel 2002) e che i funerali solenni si svolgano nell’abbazia di Westminster il 12esimo giorno.

Il governo britannico ha emesso le linee guida che dovranno essere seguite, precisando che non è necessaria la chiusura delle attività commerciali ed è a discrezione l’annullamento degli eventi sportivi. Secondo quanto riferisce il Guardian, i gestori di attività economiche e gli organizzatori di eventi possono considerare l’ipotesi di chiudere o rimandare – in particolare nel giorno del funerale di stato – ma non sono obbligati a farlo.

Anche per quanto riguarda eventi culturali e sportivi, la scelta è lasciata a discrezione degli organizzatori. “Come segno di rispetto, le organizzazioni potrebbero voler considerare di rimandare gli eventi o chiudere le venue nel giorno del Funerale di Stato”, si legge nelle linee guida. “Ma – si precisa – non hanno l’obbligo di farlo ed è interamente alla discrezione delle singole organizzazioni”.

Nel caso decidano di procedere, il governo chiede di coordinarne i tempi in modo che non vadano in conflitto con gli eventi funebri.”Come segno di rispetto e per mantenere il tono del lutto nazionale – si spiega ancora – gli organizzatori potrebbero tenere un momento di silenzio o eseguire l’Inno nazionale agli eventi e per gli appuntamenti sportivi. Gli atleti possono indossare fasce nere di lutto”.

Fiori per la Regina – La Royal Family, in un comunicato, ha fornito le indicazioni da seguire per chiunque voglia rendere un omaggio floreale per onorare la morte della regina Elisabetta.

Dopo la morte di Sua Maestà la Regina, ai membri del pubblico che desiderano lasciare omaggi floreali alle residenze reali vengono fornite le seguenti indicazioni – recita la nota della Royal Family “.

A Buckingham Palace i membri del pubblico saranno invitati a deporre omaggi floreali in siti dedicati a The Green Park o Hyde Park. I fiori lasciati fuori dai cancelli di Buckingham Palace saranno trasferiti al The Green Park Floral Tribute Garden da The Royal Parks. Ulteriori indicazioni saranno pubblicate da The Royal Parks”.

Al Castello di Windsor omaggi floreali possono essere lasciati al Cambridge Gate sulla Long Walk. Questi fiori saranno portati all’interno del castello ogni sera e collocati nel giardino sul lato sud della Cappella di San Giorgio e di Cambridge Drive.

“Alla tenuta di Sandringham, i membri del pubblico sono incoraggiati a lasciare omaggi floreali al Norwich Gates – si legge sempre nel comunicato della Royal Family -. Al castello di Balmoral omaggi floreali possono essere lasciati al cancello principale. Al Palazzo di Holyroodhouse, i membri del pubblico sono invitati a rendere omaggi floreali ai Wardens all’ingresso della Queen’s Gallery. Quei fiori saranno deposti nel girdino del piazzale davanti alla torretta nord del palazzo. Al castello di Hillsborough omaggi floreali possono essere deposti sul piazzale del castello, di fronte ai cancelli principali”.

Fiori per la regina Elisabetta II davanti Buckingham PalaceGetty Fiori per la regina Elisabetta II davanti Buckingham Palace

Fiori e messaggi di condoglianze sono stati lasciati davanti alle sedi diplomatiche britanniche e davanti a luoghi di culto in tutto il mondo. La Bbc pubblica le immagini di  gruppi di persone raccolte davanti alle ambasciate britanniche a Washington e Tokio, dei fiori depositati vicino alla fotografia di  Elisabetta davanti alla St Andrews Cathedral di Sydney e accanto al  monumento dedicato ad Elisabetta ad Ottawa.

Luci spente – Per rendere omaggio alla Regina Elisabetta II, scomparsa all’età di 96 anni, molti monumenti, sia britannici che di altri Paesi, allo scoccare della mezzanotte sono stati spenti in segno di lutto.

Spente le luci della Tour Eiffel, ed anche il London Eye ha abbassato le luci al tramonto. In una dichiarazione, l’account Twitter spiega: “Il London Eye si unirà alle persone in lutto in tutto il mondo durante questo periodo di commemorazione nazionale. In onore di Sua Maestà, spegneremo le nostre luci dal tramonto”.

Anche i teatri del Regno Unito, riferisce il Guardian, diminuiranno le luci e osserveranno un minuto di silenzio, suonando l’inno nazionale. L’Empire State Building di New York e’ stato invece illuminato con il colore viola regale.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

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