La cittadina di Uchkuevka, in Crimea, dispone di una splendida spiaggia sabbiosa, in un sito piacevole e incontaminato. È il punto balneare di riferimento sia per i cittadini di Sebastopoli, che per i turisti in quanto le altre spiagge sono state prevalentemente occupate e da un’edilizia discutibile.
Ieri la spiaggia di Uchkuevka era affollatissima quando uno dei 6 missili Atacms, fornito dagli USA, e dotato di bombe a grappolo, lanciato dalla base ucraina di Mykolaiv (300 km a nord) e intercettato dalla contraerea di Mosca, ha colpito i bagnanti procurando morti e feriti.
Per la cronaca il missile, intercettato, è esploso sul mare, a breve distanza dalla spiaggia ma le lamiere sono piombate sui bagnanti con il risultato di 4 morti (dei quali 3 bambini) e oltre 130 feriti, alcuni in gravissime condizioni. Sa mai avesse raggiunto l’obiettivo ci sarebbero stati centinaia di morti! Il bilancio al momento è di 4 morti, tre di loro erano bambini, e di almeno 130 feriti. Alcune immagini di tale infame massacro sono state riprese in modo del tutto casuale dai presenti. I detriti hanno inoltre provocato un incendio che si è esteso dagli edifici residenziali, a ridosso dello stabilimento balneare, fino alla pineta. Il Governatore Razvozhaev, intervenuto immediatamente, ha dichiarato: “Purtroppo altri cinque bambini sono gravissimi. Li abbiamo trasportati in elicottero a Mosca in terapia intensiva e ci sono altri sette feriti che combattono tra la vita e la morte“.
Il Comitato investigativo russo, che sta svolgendo la sua indagine, ha dichiarato di aver aperto un’inchiesta per “atto terroristico” e la Portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ritiene gli Stati Uniti corresponsabili della carneficina, affermando: “Sono stati gli ucraini a far partire sei missili Atacms dal loro territorio, ma è Washington ad aver fornito queste armi al regime di Kiev. La data della strage non è casuale. Si festeggiava la Santissima Trinità, e loro nutrono un odio profondo per tutto ciò che è connesso alle tradizioni russe“.  Il Ministro della Difesa Belousov, senza mezzi termini, dichiara: “Ogni vittima dell’inumano attentato verrà vendicata“.
Tale “massacro” deliberatamente compiuto dall’Ucraina, verrà ricordato oggi con una giornata di lutto in tutta la Crimea!
Da canto suo, nonostante tale atto criminale, tramite il Ministro della Difesa, Kiev fa ricadere le responsabilità su Mosca e afferma: “L’Ucraina ha operato azioni offensive contro obiettivi militari. Le autorità di occupazione non hanno acceso le sirene dei raid aerei e alle persone presenti sulla spiaggia non è stato così consentito di raggiungere i rifugi sotterranei. Li hanno esposti di proposito alla morte” e aggiunge: “Non ci sono frammenti di Atacms, bensì di Tor-M2 russi“. (come fa a saperlo con tanta certezza?)
Se è vero che il “perdono è di Dio e la vendetta degli uomini” aspettiamoci una reazione spietata ma comprensibile da parte della Federazione Russa evitando i soliti commenti “occidentalisti” pro Ucraina!
A cura di Pier Luigi Cignoli – Foto ImagoEconomica 
Editorialista Pier Luigi Cignoli

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