SILVIO BERLUSCONI E ROSY BINDI

Il funerale di Silvio Berlusconi è stato celebrato, oggi 14 giugno 2023, alle ore 15, presso il Duomo di Milano, dove si sono raccolti per una preghiera e per la funzione Il Presidente Giorgio Mattarella, il Premier Giorgia Meloni, Senatori, Deputati, Esponenti del mondo politico, giornalistico e sportivo.

Oltre 2.000 sono entrati nel Duomo e circa 10.000 nella piazza hanno seguito l’evento tramite due mega video, appositamente predisposti!

Amore, dedizione e rispetto sono “infangati e contrastati” dall’ODIO viscerale di SINISTROIDI alla ricerca di visibilità.

Già ieri sono state evidenziate alcune raccapriccianti circostanze a cui se ne sono aggiunte altre che meritano essere evidenziate per rendere pubbliche queste “manifestazioni di odio” esaltate da una sinistra morente che necessita di tali formule per dire “esisto ancora”!

Rosy Bindi ha ritenuto opportuno dare il suo “possente” messaggio in merito ai funerali di Stato e il lutto nazionale per la dipartita del Presidente Berlusconi, affermando: “I funerali di Stato sono previsti ed è giusto che ci siano ma il lutto nazionale per una persona divisiva com’è stato Berlusconi secondo me non è una scelta opportuna”. Ricordando poi un episodio di anni passati ha aggiunto: “Berlusconi non è stato solo un politico, ha fatto l’imprenditore in un certo modo, porta con se’ tanti misteri e non riesco ad esaltarlo nelle sue capacità imprenditoriali. Se non avesse avuto la protezione della politica non sarebbe stato un grande imprenditore”.

Tomaso Montanari, storico dell’arte, saggista e Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, ovviamente sinistroide, ha deciso che la SUA UNIVERSITA’ non metterà la bandiera a mezz’asta per la morte del Presidente Silvio Berlusconi, contrastando quanto stabilito dal Governo in carica, eletto a pieni voti.

Ora, tanto per chiarire, l’Università non è la Sua, ma del Popolo Italiano e Lui è solo uno stipendiato statale con il compito di dirigerla: niente di più!

Alessandro Zanotelli, noto come padre Alex Zanotelli è un religioso, presbitero e missionario italiano facente parte della Comunità Missionaria dei Colombiani. Ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale, Direttore, sin dalle origini, della rivista non violenta MOSAICO di PACE fondata da don Tonino Bello ha gridato ai 4 venti la sua condanna al funerale del Cavaliere affermando; Significa esaltare un uomo mentre dobbiamo avere il coraggio di dire quello che è stato. Altrimenti continueremo a fare della amoralità berlusconiana la nostra etica quotidiana. La Chiesa poteva risparmiarsi di accoglierlo: vuol dire benedire tutto quello che ha fatto. Tra Ruini e Berlusconi c’è stato un notevole connubio ma questa non è la Chiesa di Francesco. Berlusconi è stato un uomo di una amoralità terribile che lui ha eretto a etica del popolo italiano. Non si ha idea – ha tuonato – di che razza di distruzione dei valori ha fatto questo tipo di comunicazione nelle persone. Davanti alla morte serve tanto silenzio, solo Dio ti giudicherà. Ma Berlusconi ha avuto un ruolo molto negativo nel nostro Paese. Resto incredulo davanti alla sua santificazione, non dovevano essere fatti i funerali nel Duomo di Milano”.

TORINO – Teatro Regio. Nel momento in cui è stato annunciato, prima dell’inizio elle spettacolo, un momento di silenzio per Berlusconi, alcuni dei presenti hanno iniziato una vera e propria “immonda contestazione” con pesanti offese, fischi ed epiteti (mafioso) alla memoria del Cavaliere!

A cura di Pier luigi Cignoli – Foto Imagoeconomica

Editorialista Pier Luigi Cignoli

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