Prima sferzata di maltempo autunnale sull’Italia, con pioggia e neve da Nord a Sud. Unico dato positivo, il temporaneo stop alla situazione di siccità, che si trascina dalla scorsa estate. Ma il brusco cambio del meteo, che al Settentrione ha assunto connotati simil-invernali, con nevicate diffuse sulle Dolomiti, ha causato anche danni e disagi in diverse regioni.

Nubifragio a Reggio Calabria . Un violento nubifragio abbattutosi all’alba su Reggio Calabria ha provocato allagamenti e vari incidenti; nella zona sud della città, in Piazza della Pace, si è creato un enorme lago che ha coperto alcune automobili parcheggiate. Bloccati in casa dall’acqua gli abitanti di alcuni condomini, che hanno dovuto attendere l’intervento dei vigili del fuoco.

La Costiera flagellata dalla pioggia . Situazione più critica in Campania, nel salernitano e sulla Costiera Amalfitana, con una trentina di interventi dei pompieri per trarre in salvo automobilisti bloccati nei sottopassi ferroviari invasi dalla pioggia. I nubifragi hanno determinato allagamenti e smottamenti anche nell’agro nocerino sarnese, mentre ad Angri (dove c’è stata un frana) e a Nocera Inferiore le scuole sono rimaste chiuse.
Anche Caserta andata in tilt per le forti piogge, con sottopassi allagati, auto in panne e lunghe code per entrare in città; persino l’ospedale si ritrovato senza corrente e con infiltrazioni in alcuni reparti ai piani bassi.

Disagi nei collegamenti Italia-Francia . Serie conseguenze del maltempo anche nei collegamenti stradali Italia-Francia, nel cuneese, dove a causa di due incidenti dovuti alle nevicate sono rimasti chiusi per diverse ore il tunnel di Tenda, sulla statale 20, e il Colle della Maddalena, in Valle Stura, riaperti poi – ha comunicato l’Anas – nel tardo pomeriggio.

Situazione pesante anche in Toscana . Ad Empoli le infiltrazioni d’acqua hanno costretto 200 bambini della scuola primaria ‘Carrucci’ e le loro insegnanti a lasciare le aule, invase dalla pioggia.

I primi fiocchi di neve . L’arrivo della prima vera perturbazione autunnale è coinciso con il ritorno della neve, atteso soprattutto dagli operatori turistici. Solo pochi centimetri in città a Cortina d’Ampezzo (Belluno), ma in quota, a Ra Valles, sulle Tofane (2600 metri) il manto bianco ha raggiunto il mezzo metro, e i 60 centimetri sul Monte Piana, sopra Misurina. La nevicata, iniziata nella nottata di domenica, ha portato un manto fresco di 40 centimetri sul Passo Falzarego, 45 cm. a Falcade. Fiocchi bianchi anche in Trentino Alto Adige dove, tra la val d’Ultimo e il Brennero, sono caduti fino a 60 centimetri di neve, che fanno ben sperare gli appassionati dello sci in vista dell’avvio della stagione il 25 novembre.

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