Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri indica il percorso per le nuove aperture di molti poli economici-commerciali, seguendo l’esempio inglese: “Io – ha spiegato – sono un aperturista con giudizio, il giudizio sono i numeri scientifici, delle terapie intensive, dei contagi. Non c’è una data, c’è però la necessità di fare una road map di aperture.

L’R0 scende lievemente, io credo che nelle prossime settimane continuerà a scendere in maniera più decisa. Inoltre abbiamo protetto il personale sanitario e molti anziani. Accadrà che nell’ultima decade di aprile diventeranno più chiari i dati che oggi iniziamo a vedere. Il calo dei ricoveri e delle terapie intensive sarà più deciso, non credo il numero dei casi perché il virus continuerà a circolare tra le fasce più giovani non ancora protette, ma questo non comporterà casi di malattia grave”.

“Questo permetterà di programmare le riaperture. Dobbiamo copiare il Regno Unito, mutuando la loro esperienza e dare una tempistica sulla base di quello che hanno fatto loro. Poiché come Europa siamo partiti un po’ in ritardo, possiamo ipotizzare riaperture un mese e mezzo dopo Gran Bretagna e Usa”, ha concluso Sileri.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

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