16 gennaio 2024 – Ennesimo scandalo nel PD, tanto per cambiare!

Stamane il Sindaco dem di Statte (Taranto), Franco Andrioli, è stato arrestato assieme ai due Assessori, Ivan Orlando e Marianna Simeone, per la seguente ipotesi di reato: “associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori, estorsione e detenzione illegale di armi.”, L’accusa si basa sul fatto di aver accettato le proposte fatte loro da due appartenenti ai clan mafiosi locali, Davide Sudoso e Giulio Modeo, di procurare i voti contro denaro, buoni pasto e favori vari da concordare.

Assieme a loro è stato arrestato anche un dirigente dell’Azienda municipalizzata dei rifiuti del Comune di Taranto (Miu) Lucio Rocco Scalera, a suo tempo coinvolto nell’inchiesta sulle parcelle d’oro e sul concorso sospeso dalla Procura, dove, tramite suoi fiduciari avrebbe predisposto gli accordi di cui sopra.

Ci troviamo difronte ad una indagine complessa nella quale sono indagate, ben 60 persone, e, in base all’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Lecce su specifica richiesta della Dda salentina, sono in atto misure cautelari personali su 29 indagati, dei quali 23 già in carcere e 3 agli arresti domiciliari oltre al sequestro preventivo di beni per complessivi Euro 6.400.000.

I fatti, secondo l’accusa, risalgono agli anni 2020-2021 e gli indagati si sarebbero resi responsabili di operazioni illecite tra cui lo scambio elettorale/mafioso!

La Guardia di Finanza già nei mesi di novembre-dicembre ’21 aveva sequestrato ad alcuni degli indagati di cui sopra ingenti quantità di hashish e cocaina, somme di denaro per oltre 50.000 euro e orologi Rolex di notevole valore economico, oltre ad appartamenti, locali commerciali, quote societarie e aziende con sede in Taranto e provincia, operanti nei segmenti della ristorazione, delle auto di lusso e della frutta e verdura.

A cura di Pier Luigi Cignoli – Foto Imagoeconomica

Editorialista Pier Luigi Cignoli

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