Via al campionato con una giornata da rimandare agli annali con il cerchietto rosso; infatti, per la quarta volta da quando si gioca la Serie A, non si è registrato alcun pareggio, come nelle stagioni 1933/34, 1934/35 e 1971/72, in pratica la notte dei tempi.
Altro dato curioso è che delle prime dieci classificate del passato torneo, nove hanno iniziato la nuova stagione vincendo, l’unica sconfitta è arrivata per l’Hellas Verona, che però incontrava il Napoli, quarto classificato del 2021/22.
Un altro dato colpisce, unendo anche la Serie B, ovvero che non si è registrato alcun 0-0, anche questa cosa non del tutto insolita, ma certo da segnalare, così come i soli due pareggi sul totale di venti incontri; d’altra parte, sempre le statistiche relative ad una breve ricerca da me svolta, dicono che lo 0-0 è risultato in calo nelle ultime stagioni.
Nel torneo 2000/01, con la Serie A a diciotto squadre e la B a venti, a fine stagione gli incontri terminati senza reti furono 27 nel massimo torneo e 36 in cadetteria; nel 2010/11 quarantaquattro nella A, giocata a venti formazioni e quarantasei in B, dove le squadre erano addirittura ventidue.
Nelle due ultime stagioni, gli 0-0 sono stati diciannove (Serie A) e trentotto, nel 2020/21, mentre nel 2021/22, venti in A e venticinque in B, con incrementi significativi rispetto alle reti segnate dieci e vent’anni orsono.
Più reti dunque e meno partite in cui non si segna, pur se è tutto da vedere l’eventuale maggior spettacolo, considerando che si gioca ad una sempre maggiore velocità, a discapito purtroppo della tecnica e della precisione, cosa che va certamente ad impattare sulle prestazioni di difensori spesso più bravi come goleador che difendenti.
In effetti nelle trentaquattro segnature della tre giorni ferragostana si sono visti bei gol, ma pure errori non proprio esaltanti, giustificati spesso con la condizione non ancora ottimale, ma l’esperienza ed un minimo di rivisitazione del passato, ci lasciano qualche dubbio circa la giustificazione adottata.
Per eventuali conferme non ci resta che attendere il prossimo fine settimana, che ci offre scontri interessanti, a partire da Atalanta-Milan, che misurerà lo stato di forma dei Campioni d’Italia, sin qui brillanti in amichevole ma anche nella prima uscita contro l’Udinese, ed una Dea che ha cambiato tanto e di cui Gasperini non si è detto ancora soddisfatto.
Il Direttore Responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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