Argento a Martina Caironi, 31enne originaria di Alzano Lombardo (Bergamo) e residente a Bologna (14”46) e bronzo a Monica Graziana Contrafatto, 40enne originaria di Gela (Caltanissetta) e residente a Roma (14”73).
 L’Italia raggiunge così le 69 medaglie a questi Giochi. 

“Io voglio dedicare la mia medaglia a quell’altro Paese che mi ha tolto qualcosa ma in realtà mi ha dato tanto, l’Afghanistan”. Lo ha detto Monica Graziana Contrafatto a Rai Sport dopo il bronzo conquistato nei 100 metri femminili categoria T63 alle Paralimpiadi di Tokyo. Nel 2012 era un caporal maggiore dei bersaglieri in missione in Afghanistan. Durante un attacco alla base italiana venne colpita a una gamba dalle schegge di una bomba che le provocarono danni anche all’arteria femorale, all’intestino e a una mano. Le venne poi amputata la gamba destra.

“Vincere è bellissimo. Però il podio a tre…era proprio quello che sognavamo”. Così a Rai Sport Ambra Sabatini, dopo l’oro conquistato nei 100 metri femminili categoria T63 alle Paralimpiadi di Tokyo. “Cinque anni fa avevamo detto che aspettavamo la terza”, ha aggiunto Martina Caironi, argento, riferendosi proprio alla Sabatini. A Rio 2016, infatti, Caironi si era aggiudicata l’oro nei 100 metri e Monica Graziana Contrafatto il bronzo. “Siamo state forti. La prova finale – aggiunto Caironi – è stata la pioggia, non potete capire”.

Grazie per avermi fatto emozionare“. Così Marcell Jacobs, oro olimpico a Tokyo nei 100 metri e nella staffetta 4X100, celebra su Instagram la tripletta delle azzurre paralimpiche Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Graziana Contrafatto nei 100 metri categoria T63. Anche Lorenzo Patta, altro azzurro d’oro della 4X100, ha dedicato una storia (‘Wooooow’ con tre medaglie e la bandiera italiana) al podio delle tre atlete.

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, si è congratulato con Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Graziana Contrafatto per lo storico risultato nei 100 metri categoria T63 alle Paralimpiadi di Tokyo, che si aggiunge ai tanti successi azzurri che stanno caratterizzando questa edizione. La dedizione, la professionalità e il talento dimostrato dagli atleti paralimpici italiani è fonte di grande orgoglio e ispirazione per tutto il Paese. Il Presidente del Consiglio riceverà a Palazzo Chigi le tre atlete, insieme a tutti gli altri vincitori, al loro ritorno da Tokyo.

A cura di Roberto D’orazi – Foto Lapresse

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui