MEDVEDEV DMITRY

27 Settembre ore 22:59
Russia a Onu: ‘referendum condotti in modo trasparente’
Il giorno della vittoria è un giorno che queste persone possono celebrare, non devono celebrare i fascisti“. Lo ha detto l’ambasciatore russo all’Onu, Vassily Nebenzia alla riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina commentando i referendum nei territori occupati, che “sono stati condotti in maniera trasparente“.

22:58
Filorussi, vittoria referendum nel Donetsk,Lugansk,Kherson
Le autorità filorusse delle regioni di Lugansk, Donetsk e Kherson hanno annunciato la vittoria nei referendum di annessione alla Russia. Lo riporta la Tass precisando che in base ai risultati preliminari dello spoglio, nel Lugansk il ‘sì’ ha vinto con il 98,52%, nel Donetsk con il 94,75%. Nell’area di Kherson, dove i conteggi sono stati ultimati, l’87,05% dei votanti ha detto sì all’annessione.

22:57
Zelensky: con Putin non c’è più nulla da discutere
Con Vladimir Putin “non c’è più nulla di cui discutere”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio al Consiglio di sicurezza dell’Onu in merito ai referendum di annessione alla Russia di quattro regioni ucraine.

22:52
Cina a Onu ribadisce: Rispettare integrità territoriale
La posizione della Cina rimane coerente: sovranità e integrità territoriale di ogni paese devono essere rispettate, i principi della Carta Onu devono essere rispettati“. Lo ha detto l’ambasciatore di Pechino all’Onu, Zhang Jun, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina.

La Cina è sempre stata dalla parte della pace, promuovendola pace e il dialogo, e continuerà a giocare un ruolo costruttivo“, ha aggiunto, ribadendo che “il confronto tra blocchi e le sanzioni porteranno solo ad una strada senza uscita“. Pechino continua quindi a prendere le distanze dalla posizione della Russia, pur non arrivando a condannare il conflitto.

22:27
Usa presenteranno risoluzione a Consiglio Onu contro referendum
L’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas Greenfield, ha detto che presenterà una bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite “condannando i referendum farsa russi, invitando gli altri membri a non riconoscere alcuno status diverso dell’Ucraina e obbligando la Russia a ritirare le sue truppe dal Paese”. Se o quando la Russia porrà il veto in Consiglio di Sicurezza, la risoluzione passerà all’Assemblea Generale, dove i documenti non sono vincolanti ma hanno comunque un importante valore politico e simbolico.

22:25
India a Onu: Serve immediata cessazione delle ostilità
L’ambasciatrice dell’India all’Onu, Ruchira Kamboj, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina ha ribadito quanto sostenuto dal ministro degli Esteri la settimana scorsa: “la traiettoria del conflitto in Ucraina è motivo di profonda preoccupazione, l’India chiede una immediata cessazione delle ostilità e di risolvere la guerra con il dialogo e la diplomazia”. Kamboj ha riaffermato che questo è anche ciò che il premier Narendra Modi ha spiegato al presidente Vladimir Putin durante il vertice a Samarcanda.

22:09
Usa: respingiamo inequivocabilmente referendum Russia
“Non riconosceremo mai l’annessione della Russia, respingiamo le sue azioni inequivocabilmente e lavoriamo con i nostri alleati per continuare a imporre costi a Mosca”. Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. “Se questi referendum farsa fossero accettati aprirebbero un vaso di Pandora che non potremmo più chiudere”, ha aggiunto, chiedendo agli altri membri del Cds di unirsi a loro nel “mandare un messaggio chiaro a Mosca, avere coraggio e supportare la sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina, perché questo vuol dire difendere la Carta Onu”.

21:53
Medvedev: Risultato referendum chiaro, bentornati in Russia
“I referendum sono finiti. I risultati sono chiari. Bentornati a casa, in Russia!”. Lo ha scritto su telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev commentando l’esito del referendum per l’annessione nelle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhzhia e nelle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk.

21:51
Filorussi Luhansk: Il 98% ha votato per annessione a Russia
Il 98,42% degli elettori dell’autoproclamata Repubblica di Luhansk ha votato per l’annessione alla Russia. Lo ha detto la presidente della commissione elettorale regionale locale Elena Kravchenko. Lo riporta Ria Novosti.

21:39
Zelensky: “L’annessione mette Putin da solo di fronte a tutta l’umanità”
Durante i referendum nei territori occupati “la gente è stata obbligata a votare mentre veniva minacciata con le armi e i risultati sono stati preparati con grande anticipo. Ogni annessione è un crimine”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in video alla riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina (a cui la Russia si è opposta). “L’annessione mette Putin da solo di fronte a tutta l’umanità. Credo nella vostra abilità di agire”, ha aggiunto.

21:25
Onu: Referendum in Ucraina illegali per diritto internazionale
I referendum russi “si sono svolti durante un conflitto armato attivo, in aree sotto il controllo di Mosca, al di fuori del quadro giuridico e costituzionale dell’Ucraina. Non possono essere definiti un’espressione genuina della volontà popolare”. Lo ha detto il capo degli Affari Politici dell’Onu, Rosemary Di Carlo, alla riunione del Consiglio di Sicurezza. “Azioni unilaterali volte a conferire una patina di legittimità al tentativo di acquisizione con la forza da parte di uno Stato del territorio di un altro Stato non possono essere considerate legali ai sensi del diritto internazionale”, ha aggiunto.

A cura di Stefano Severini – Foto Imagoeconomica

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