Andranno a processo i quattro 007 egiziani accusati del sequestro e dell’omicidio di Giulio Regeni, il 28enne ricercatore di origine friulana sequestrato il 25 gennaio del 2016 al Cairo e poi trovato senza vita, dopo nove giorni di torture, il 3 febbraio lungo la strada che collega la capitale ad Alessandria d’Egitto.

A deciderlo, al termine dell’udienza preliminare, è stato il gup Pierluigi Balestrieri che ha accolto la richiesta della Procura di Roma. La prima udienza è fissata per il 14 ottobre.  I genitori di Giulio, i signori Paola Deffendi e Claudio Regeni, hanno assistito a tutta l’udienza di oggi, accompagnati dal loro legale, l’avvocato Alessandra Ballerini.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

 

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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