Prima le restrizioni per gli spettatori internazionali, poi la presenza del pubblico ridotta al 50%. Adesso il Comitato olimpico, a causa del Covid, si vede costretto ad annullare la vendita dei biglietti per le gare.

La Cina ha annullato ogni tipo di procedura mondiale per la vendita dei biglietti al pubblico per le Olimpiadi invernali di Pechino 2022, consentendo solo agli invitati di seguire le gare e le prove, quale parte della stretta sui controlli contro il Covid-19 e la temuta variante Omicron.

Per proteggere salute e sicurezza di personale e spettatori, è stato deciso di adeguare il piano precedente sulla vendita dei biglietti al pubblico e della organizzazione degli spettatori in loco“, ha fatto sapere il Comitato organizzatore. In precedenza, l’ipotesi era di presenza fino al 50% della capienza degli impianti.

I biglietti per le Olimpiadi invernali di Pechino, che inizieranno il 4 febbraio, saranno distribuiti a gruppi di persone “mirati” e non saranno disponibili al grande pubblico. Gli organizzatori avevano dichiarato a settembre che non ci sarebbero stati spettatori internazionali ai Giochi, in base alle politiche di prevenzione del Covid, che hanno praticamente chiuso i confini della Cina ai viaggiatori dall’estero.

Nell’annuncio odierno il comitato ha citato la situazione “grave e complessa” del Covid e la necessità di proteggere la sicurezza del personale e degli spettatori delle Olimpiadi.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Getty Image

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