Al via una nuova indagine flash per comprendere la circolazione delle varianti Covid in Italia. Una circolare firmata dal direttore generale della prevenzione del ministero della salute Gianni Rezza stabilisce che i campioni raccolti oggi 4 aprile, saranno analizzati tramite sequenziamento genomico.
“Questa valutazione – è scritto nella circolare – prenderà in considerazione i campioni dai casi corrispondenti a prime infezioni”.

Proseguono così, spiega la circolare, le indagini rapide (quick surveys) al fine di stimare la prevalenza delle varianti VOC, ovvero le “varianti di preoccupazione”, e di altre varianti di SARS-CoV-2 in Italia.

L’obiettivo di questa indagine sarà quello di identificare, tra i campioni con risultato positivo per SARS-CoV-2, possibili casi di prime infezione riconducibili a queste varianti.

Lo studio sarà coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità con il supporto della Fondazione Bruno Kessler e in collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni e le Provincie Autonome.

Saranno analizzate 4 macro aree: nord-ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia), nord-est (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna), centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), sud e Isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia).

A cura di Elena Giulianelli – Foto IMagoeconomica

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