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NUOVA ARMA CONTRO LA PANDEMIA

E’ iniziata la fase valutativa dell’agenzia europea del farmaco (l’Ema) che in capo a qualche settimana dovrebbe dare il via libera all’immissione in commercio della pillola Molnupiravir, prodotta dalla Merck: si tratta di un farmaco antivirale, per via orale, destinato al trattamento del Covid-19 negli adulti. Pillola che agisce interferendo con la capacita’ del virus di replicarsi.

Come funziona la pillola Merck: Il farmaco è stato progettato per introdurre errori nel codice genetico del virus impedendone la duplicazione e riducendo il rischio di provocare malattie gravi. Secondo i produttori la pillola, poichè non colpisce la proteina spike del Covid – chiave d’accesso del virus nella cellula – dovrebbe garantire un’efficacia a prescindere dalle varianti presenti e future.

“Riduzione ospedalizzazioni del 50% ” Dalle sperimentazioni cliniche sarebbe emerso che il “Molnupiravir” può ridurre il rischio di ospedalizzazione – nei pazienti fragili – del 50%: va assunto al comparire dei primi sintomi ed il trattamento prevede 2 pastiglie al giorno per 5 giorni. Il Regno Unito è stato il primo paese ad averla approvata. Come ha spiegato all’AGI Antonio Mastino – microbiologo associato all’Istituto di farmacologia traslazionale del Consiglio nazionale delle ricerche – “le dichiarazioni della Merck suggeriscono un’efficacia del 50 per cento nel ridurre il rischio di ospedalizzazione e morte”.

Per chi sarà consigliata la pillola Secondo gli scienziati la pillola potrebbe essere somministrata ai soggetti più vulnerabili affetti da: obesità, cardiopatie diabete o un’eta’ superiore ai 60 anni. “Nonostante gli studi clinici già svolti per la sperimentazione del farmaco siano promettenti” – ha precisato il docente intervistato dall’AGI – “una volta concessa l’autorizzazione per via emergenziale, sarà necessario – come avviene normalmente in questi casi – sottoporlo a un’attenta azione di farmacovigilanza per confermarne la sicurezza, efficacia e tollerabilità.

A cura di Silvia Camerini – Foto Imagoeconomica

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