Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è tornato sull’arresto di Matteo Messina Denaro: “È stato un gesto di grandissima civiltà per il quale ancora adesso rinnovo le mie congratulazioni e il mio ringraziamento“, ha detto a  ‘Quarta Repubblica’, a proposito della scelta di non mettere le manette al boss nel momento in cui è stato catturato. “Le manette – ha spiegato – servono quando le ragioni di sicurezza lo impongono, ma quando c’è un uomo, anziano e malato, che è circondato da 20 uomini della polizia penitenziaria o dei carabinieri e della polizia, e non c’è pericolo di fuga, non si vede percheé debba esserci un’aggiuntiva umiliazione delle manette. E poi si tenga conto che la pena, in tutti i sensi, non deve essere mai contraria alla dignità della persona e dal senso di umanità, nemmeno nei confronti del peggiore dei delinquenti“.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

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