Il mister Mimmo Toscano durante l'ultima rifinitura del Cesena a Villa Silvia Centro sportivo Rognoni

A Cesena arriva, quasi sorniona l’Ancona con 21 punti in classifica appena 4 metri sotto nel fondale dell’Adriatico rispetto a dove naviga il cavalluccio con la corona in testa e gli occhioni rivolti verso l’alto per saltellare di onda in onda.
Pare di capire, così, che i marchigiani sotto la maschera di una placida o bonaria indifferenza, nascondono invece un’astuzia vigile e sottile come lo fu Giacomo Leopardi guardando al di là della sua finestra l’infinito e il mare. Tradotto l’attesa per poi provare il piacere.

Cesena – Ancona, insomma, pulsa di vita con il suono dei suoi avvenimenti tra il tempo già trascorso a suon di gol e quello presente che pende ancora una volta a favore dei bianconeri, nonostante le pesanti assenze di Prestia e De Rose che portano in ogni partita simmetria perfetta nella loro zona di riferimento.

La protezione civile informa che domani sulla Romagna ci saranno piogge consistenti, come ai Mondiali del Qatar che aprono i portoni degli stadi dietro a tante polemiche. Il terreno sarà dunque scivoloso e potrebbe risultare un’insidia da non sottovalutare, perchè la formazione di Gianluca Colavitto è abituata a calcare l’erba con rugiada al Conero dove la zampata di Mattioli ha dato la terza vittoria consecutiva.

Mimmo Toscano, però, non è certo l’ultimo arrivato, conosce bene le avversità atmosferiche e quanto possono influire sui movimenti tattici con la palla che in modo innaturale prende una velocità diversa. Sarà dunque molto importante mantenere un fraseggio lineare e corto, con palla a terra per scardinare la difesa bianco-rossa. Sono poche le possibilità di arrivare al gol con i traversoni.

La convinzione è quella che sarà una bella partita, l’importante è che a ballare il ballo del ventre siano i 10.000 tifosi bianconeri che sono già pronti a spingere i propri beniamini su Sirio!

Infine un grande plauso a Lewis-Aiello, a tutti gli uomini della società per due ricorrenze che ci commuovono e che danno il senso dell’appartenenza, che uniscono il calcio all’umanità. Mi riferisco ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e alla giornata mondiale in memoria delle vittime della strada: sarà un momento di raccoglimento in cui ricordare anche il piccolo Yahya che proprio un tragico incidente, lo scorso 7 novembre, ha strappato prematuramente alla vita lasciando nel dolore l’intera comunità cesenate.

Cesena Fc, grazie a nome di tutta la città sportiva, che ti attende in B!, quello è il tuo vero e giusto pianeta.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Luigi Rega

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