Il Cesena vola a Torres

Non si può certamente eludere il fatto che il caso portieri quest’anno in casa Cesena è stato come in tiramisù senza il caffè. Prima l’infortunio a Minelli, poi il conflitto in famiglia Lewis e ora l’addio definitivo del numero 1, che se ne va al Sudtirol, nonostante la scelta tecnica ad inizio estate venne dettata da Mimmo Toscano per dare sicurezza alla porta e alla difesa.

Ma oggi l’allenatore bianconero che deve recuperare cinque taniche di “carburante” per accostare la Reggiana, tira diritto volando con il pensiero verso Torres. Lo fa, perchè sa benissimo che non sono ammesse distrazioni sul calciomercato, oggi quello che conta è la massima inerzia e concentrazione per andare a vincere nella terra dei Nuraghi.

Il Cesena è costretto a non sbagliare praticamente nulla prima di arrivare alla partita decisiva con la formazione emiliana che continua a vantare una media gol quasi del triplo rispetto alle reti subite.

Come si vince contro la squadra sarda? D’acchito mi soggiunge un non abbassare mai la guardia. Sono le squadre che lottano per la salvezza ad essere le più tignose. Sarebbe poi molto importante sin dai primi minuti non farli ragionare e sbloccare il risultato.

Il Cesena non avrà Domenico Toscano in panchina, ma questo non è un limite per un gruppo che ormai sa giocare a memoria e conosce ogni dettaglio per arrivare al successo.

Manca solo una lacuna al cavalluccio, quel terzino sinistro in grado di arieggiare il palleggio e fare respirare il versante destro, non si può di qui alla fine del campionato pensare che solo da quella corsia si possa raggiungere la promozione, il sorpasso per il codice della strada è vietato e lo sarà anche in campo per sfinimento.

Non scrivo il risultato finale per scaramanzia, anche se… Buona Domenica sportiva!

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Luigi Rega

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui