I dati Istat, nel primo trimestre 2023 rilevano che per le compravendite immobiliari le richieste proseguono al ribasso, in calo del 5% rispetto al trimestre precedente e dell’11% su base annua. Ancora più ampia è la flessione per i mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare che si riducono del 12,6% rispetto al trimestre precedente e -31% su base annua.

Un calo a doppia cifra delle vendite e un vero e proprio crollo dei mutui in appena un anno. I dati notarili sulle compravendite immobiliari certificano il momento negativo del mercato della casa dopo il boom delle ultime annate.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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