GIORGIA MELONI

Finché il popolo italiano me lo chiederà non mi risparmierò per il lavoro“, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Potenza, nel comizio a sostegno del candidato del centrodestra Vito Bardi per il voto regionale di domenica e lunedì. Di ritorno dal Consiglio europeo straordinario di Bruxelles, la premier ha difeso le misure del governo dall’economia all’occupazione fino alla sanità: “L’Italia non è più fanalino di coda“. Poi bolla come “fake news” le voci sulle liti all’interno dell’esecutivo.

Sulle proteste dei giorni scorsi nelle Università, la leader Fdi attacca chi a suo dire non ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine per “l’ennesima aggressione subita“. Poi sulla sicurezza aggiunge. “È finita la Repubblica delle banane dove i prevaricatori la fanno sempre franca e la sinistra si può stracciare le vesti quanto le pare, non mi interessa fin quanto si straccia le vesti so che sono sulla strada giusta”.

Un capitolo dell’intervento Meloni lo dedica alla sanità accusando la sinistra di aver promosso le privatizzazioni: “Siamo intervenuti sui medici gettonisti. Quando abbiamo mandato i controlli negli ospedali abbiamo scoperto che quei medici che venivano da fuori guadagnavano tre volte di più dei medici ospedalieri”, ha detto la premier. Poi sullo scontro alla Camera nei giorni scorsi sul diritto all’aborto afferma: “Hanno detto che volevamo abolire la legge 194, tutte falsità“.

Il Direttore responsabile Simone Tripodi – Foto ImagoEconomica 

Il Direttore Simone Tripodi

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