Borrell ha ricordato che il nostro Paese ha sconfitto Napoleone e Hitler. significa che gli ucronazisti e l’Europa occidentale sono gli eredi diretti di coloro che hanno combattuto contro la Russia. E la guerra contro di loro è la nuova guerra patriottica. La vittoria sarà nostra, come nel 1812 e nel 1945″. Lo scrive il vice presidente del consiglio di sicurezza russo Dmitri Medvedev su Twitter.

Secondo le stime degli Usa, il numero delle vittime russe potrebbe aver raggiunto quota 188.000 dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina: il dato è stato rivelato al quotidiano Sun in occasione del vertice di Ramstein in Germania. Il quotidiano ha attribuito le cifre a “fonti della Difesa”, dopo che il generale statunitense Mark Milley ha affermato che la Russia ha subito “un’enorme quantità di vittime, ben oltre 100.000”. Si ritiene che il numero di vittime includa sia le forze russe che il gruppo di mercenari Wagner. Oggi l’esercito di Kiev ha reso noto che i soldati russi morti sono 120.160, di cui 860 rimasti uccisi ieri.

In un tweet il ministro degli Esteri della Lettonia Edgars Rinkēvičs lancia un appello a Berlino
di fornire subito all’Ucraina i carri armati Leopard: “Noi, ministri degli Esteri di Lettonia, Estonia e Lituania, chiediamo alla Germania di fornire ora carri armati Leopard all’Ucraina. Ciò è necessario per fermare l’aggressione russa, aiutare l’Ucraina e ripristinare rapidamente la pace in Europa. La Germania, in quanto prima potenza europea, ha una responsabilità speciale in questo senso”. L’appello di Rinkēvičs arriva il giorno dopo il vertice militare presso la base aerea di Ramstein in Germania non è riuscito a ottenere dal governo tedesco l’impegno ad inviare carri armati.

A cura di Stefano Severini – Foto Imagoeconomica

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