Vigilia del secondo turno delle elezioni anticipate in Francia. A mezzogiorno di oggi, 6 luglio, ha cominciato a votare la piccola comunità di Saint-Pierre-et-Miquelon, al largo del Canada nell’Atlantico del Nord, il primo dei territori d’Oltremare chiamati alle urne. Nell’unico collegio elettorale dell’arcipelago, la sfida è tra un esponente di destra e un socialista. Seguiranno la Guyana, le Indie occidentali, i francesi che vivono in America, la Polinesia e la Nuova Caledonia.

Domani tocca a tutti gli altri territori oltremare e alla Francia continentale. Intanto Marine Le Pen, leader di Rassemblement National, ha fatto sapere che un primo ministro del suo partito impedirà a Kiev di usare armi a lungo raggio fornite dalla Francia per colpire la Russia. Inoltre, ostacolerà un possibile invio di soldati francesi in Ucraina.

A cura di Stefano Severini – Foto ImagoEconomica 

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

1 commento

  1. La politica di oggi è a mio parere complessa in tutti gli ambiti. La Comunità Europea da quando è nata detta le sue regole.
    Posso chiedermi: “Ma la Comunità Europea è nata bene!!!”, nel senso c’è probabilmente il tempo di migliorarla? Il mio pensiero è si, si può migliorare.
    Sulla questione dell’euro, penso che se non ci fosse la nuova moneta, l’Italia sarebbe messa peggio, forse se avevamo ancora la lira il nostro Stato sarebbe in perdita e in fallimento, questa è una mia opinione.

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