TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

MARCO IANNITELLO: UN GIOVANE ATTORE

Marco Iannitello è un giovane attore. Forse lo avrete visto recitare in fiction di successo come Don Matteo 8 e Provaci ancora Prof 2, Distretto di Polizia 7, Ris Delitti imperfetti, l’ Ispettore Coliandro, Che Dio ci Aiuti, Anna e i Cinque, ma anche Aldo Moro – Il Presidente al fianco del grande Michele Placido. Iannitello (classe ’84), nato a Palermo ma cresciuto ad Arezzo, nonostante la sua giovane età ha partecipato, anche, a diversi film, vincendo un premio come attore non protagonista al Terra di Siena Festival per il film Diciott’ anni- Il mondo ai miei piedi diretto da Elisabetta Rocchetti. Ora Iannitello si divide tra la carriera da attore e quella da barista a Rimini, città che, da qualche tempo, lo ha adottato. Ma cerchiamo di conoscerlo meglio e capire qualcosa in più su di lui.

Marco, quando e nata la tua passione per la recitazione? Quando è scoccata questa scintilla?

“Tutto parte da molto lontano, bisogna tornare indietro alla mia infanzia. Ero un bambino iperattivo e andavo male a scuola. I miei genitori erano disperati e per cercare di farmi calmare o quantomeno di incanalare tutta questa energia in qualcosa di positivo, le provarono proprio tutte: dal calcio, al karate. Poi, un giorno, mia madre, per puro caso, lesse un volantino in cui si proponevano corsi di teatro per bambini. Mi iscrisse subito e da quel momento nacque la mia passione per questo mondo”.

In quale Accademia hai studiato? Quando hai debuttato come attore?

“Ho studiato a Roma, all’ Accademia di Cinema e Televisione diretta da Lino Capolicchio. Ho vissuto a Roma per ben 10 anni, dal 2003 al 2013. Il mio debutto, in assoluto, è arrivato grazie alla fiction Provaci ancora Prof 2, con Veronica Pivetti”.

Hai imparato più nei tuoi anni da studente in Accademia, o sul set?

“Naturalmente sul set, senza nulla togliere alla formazione in accademia”.

Hai lavorato con attori e registi di grande livello ed esperienza e già questo è un motivo di vanto per un giovane attore. Cosa ti hanno insegnato?

“Io credo che ogni attore abbia qualcosa da insegnare agli altri: un gesto, un movimento. Inoltre, sempre secondo me, recitare è un gioco di complicità. Spesso anche i grandi vogliono un tuo parere su una scena girata insieme. Se dovessi fare due nomi, sicuramente, farei quelli di Massimo Girotti (alias Terence Hill n.d.r), e Michele Riondino”.

Hai trovato maggiori difficoltà a recitare in un film o in una fiction?

“Per me è indifferente, perchè in entrambi i casi ti trovi davanti a una macchina da presa. La vera differenza è quella con il teatro. Cambia tutto, in primis l’impatto con il pubblico”.

Hai avuto anche dei riconoscimenti importanti per il tuo lavoro. Questo vuol dire che i sacrifici pagano sempre?

“Grazie al film Diciott’ anni- Il mondo ai miei piedi, oltre ad aver vinto un premio prestigioso, ho ricevuto anche molto popolarità nell’ ambiente. Questo film, per me, è stato come un trampolino di lancio. Quindi, direi di sì, gli sforzi pagano sempre”.

Quali qualità deve possedere un bravo attore?

“Talento e anche fortuna. Bisogna dare il massimo ai provini. Bisogna farsi vedere pronti e avere quel qualcosa in più rispetto agli altri”.

In questo momento ti occupi della gestione di un bar a Rimini. Hai smesso, per il momento, con il cinema e la televisione oppure no?

“Ora mi occupo ANCHE della gestione di un bar, oltre al mio lavoro di attore che non ho mai smesso di fare. Ho anche questo impegno perchè il nostro lavoro è molto precario e quindi bisogna darsi da fare anche in altri ambiti. Si può stare parecchio tempo fermo tra un film e l’ altro. Consiglierei a chiunque faccia l’ attore o aspiri a farlo di portare avanti, anche, un’ altra attività”.

Hai qualche proposta per qualche film o fiction?

“Ho diversi progetti in corso, ma non posso parlarne, ancora, pubblicamente. Posso solo dire che, presto, uscirà un film al cinema in cui ricoprirò un ruolo importante”.

A cura di Nicola Luccarelli – Foto: Francesco Naccari

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *