Nel mondo di eterno non c’è nulla, figurarsi nella biosfera calcistica, dove tutto è il contrario di tutto e nulla mai è per sempre.

Inutile girarci intorno, i casi di fedeltà a vita, le cosiddette bandiere sono poche, pochissime. Le più recenti, Del Piero, Totti, Zanetti,Di Natale,Maldini, sono state trattate come vecchi stracci alla fine delle loro carriere nonostante il grande amore eterno che hanno dimostrato nei fatti alle loro squadre.

Ovvio, sto enfatizzando, i problemi nella vita sono altri, però è il bello o il brutto di questo gioco, quasi tutto cambia.

Per questo non deve stupire che la storia d’amore tra Leonardo Bonucci e la “sua” Juve, iniziata 7 anni fa, stia per raggiungere i titoli di coda.
Troppi gli screzi che si sono creati tra il difensore e Allegri, iniziati dalla partita col Palermo e poi accantonati per il bene comune, per proseguire una cavalcata, finita tristemente come tutti sanno, con la batosta subita in finale di Champions ad opera del Real Madrid.
Chissà le dinamiche dei fatti nello spogliatoio in quel match………..
Cosa sia successo, se ci siano stati contrasti tra Allegri e il difensore non è dato saperlo, anche se ovviamente la Juve nega tutto.
I dissapori però c’erano già e paiono insormontabili, tanto che il difensore, già tentato da diversi club lo scorso anno, stavolta sembra seriamente intenzionato a lasciare Torino.
E un conto è se vengono altre squadre a bussare alla porta per strapparlo, un altro è se lui stesso chiede di andare via, come pare abbia fatto tramite il suo procuratore.

Il Milan, guarda caso sembra molto interessato all’acquisto del calciatore.
Un colpo, questo si, che farebbe sognare i tifosi di poter lottare anche per qualcosa di più della zona Champions.
Il prezzo da pagare naturalmente è salato, sui 45 milioni, ma si sta parlando di uno dei difensori più forti in Italia, se non addirittura del migliore in assoluto nel suo ruolo.
Il Milan sta pensando di offrirne 30 più De Sciglio,vecchio obbiettivo bianconero, per abbassare la parte cash, e la Juve ci sta pensando.

Al giocatore la destinazione sta bene, perchè è intrigato da un progetto che, anche se magari non subito, può essere vincente.
La vicenda è l’ennesima dell’estate tormentata della Juve che dopo l’auto esclusione di Dani Alves, volato in lidi francesi, e dopo il caso Shick, deve anche cercare di contenere, oppure accettare, il mal di pancia del suo campione.

A cura di Giacomo Biondi

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