Director of the National Institute of Allergy and Infectious Diseases Dr. Anthony S. Fauci

In questa estate dove gli inglesi vengono “suonati” dagli italiani, qualunque sia lo sport, ai figli d’Albione non resta che metterla sul piano dei soldi per prendersi qualche rivincita e così, da Romero a Lukaku, ecco il calcio inglese tentare alcuni dei migliori pedatori del nostro campionato con offerte (a loro, ma pure alle Società proprietarie dei cartellini) come si suol dire “irrinunciabili”.

Vero che non solo gli inglesi stanno facendo man bassa nel nostro pallone, visti gli Hakimi ed i Donnarumma finiti al PSG (per tacere di Messi, ma lui non giocava da noi) e De Paul volato in Spagna; questa però è la situazione, poco c’è da fare se hai una situazione finanziaria tutt’altro che florida, oppure come Atalanta ed Udinese hai un negozio dove qualunque “pezzo” della mercanzia è cedibile ed è solamente una questione di prezzo ….

Magari per l’Atalanta il coniugare utili e risultati prima o poi finirà, così come è successo ai friulani, però fino a quando non succederà bisogna fare i complimenti a Percassi e collaboratori, bravi a scovare calciatori a buon prezzo da far crescere …. e non ditemi che aver speso sedici milioni per Romero, venduto un anno dopo a cinquantacinque, non è bravura ….
Solo un anno fa l’affare sembrava averlo fatto la Juve, e oggi? Poi ci si chiede come fanno i “potenti” a navigare nei …. debiti …. e bisognerebbe anche capire come fa il buon Paratici a comperare un calciatore pagandolo il triplo della cifra a cui l’ha venduto dodici mesi prima …. sarà lungimiranza e bravura, senso degli affari? Chissà …. e li definiscono GRANDI DIRIGENTI ….

Ma torniamo, per l’ennesima volta a Lukaku, anche lui arrivato e partito dal Chelsea (segno che i fessi imperano, ma si parla degli inglesi ….) ormai tre volte, anche lui che sarà un grande acquisto solamente se porterà Scudetto, magari in accoppiata con la Champions, se non nel 2022, almeno l’anno successivo, battendo un’italiana nella Coppa dalle grandi orecchie, per godersela almeno una volta contro gli italiani ….

In Inghilterra come in Italia, diverse Società calcistiche sono in mano a proprietari stranieri, ma sarà solo un caso se quelli arrivati da noi paiono “seconde scelte”, o all’improvviso i rubinetti vengono chiusi ed i sogni di gloria svaniscono come la nebbia al sole? Suning ha appena iniziato a vincere e già si smobilita (o quasi), Elliot ha letteralmente “salvato” il Milan ma bisogna fare legna …. al risparmio …. gli americani sono arrivati con il miraggio del mattone, ma poi?

Pallotta se n’è andato molto molto volentieri, i Friedkin per ora non hanno lasciato alcun segno, Commisso fa quasi rimpiangere i Della Valle …. e dunque? Le altre realtà “straniere” sono più piccole, ma con che risultati? Vero che a volte sopravvivere è la cosa più importante in attesa di tempi migliori, però i soldi non bastano, dato che bisogna saperli spendere, la cosa più difficile se la competenza è poca o nessuna!

Difficile dire se Lukaku salverà the Queen, visto che il calcio è materia effimera e basta un problema al ginocchio per mandare tutto a catafascio, certo non augurando a Romelu ed a chiunque il minimo infortunio; staremo a vedere, pur sapendo bene che, a livello di Club, le nostre formazioni “strillano” tanto ma chi vince sono gli altri …. fortuna che c’è stato l’Europeo …. dato che il calcio olimpico facciamo finta non esista, siccome non ci siamo causa …. eliminazione!

Buon agosto e …. vacciniamoci!

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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