E’ spesso dura la vita di un allenatore, se fai risultati succede persino che non ti confermino, figurarsi quando i risultati sono un disastro o quasi ….
Così succede che l’avventura di Pierpaolo Bisoli a Cremona finisca dopo tre sconfitte consecutive a cavallo del fine anno ed a dargli la spinta definitiva contribuisce proprio un suo ex allievo, Emanuele Giaccherini …. vatti a fidare di chi hai lanciato nel grande calcio ….
Con la Cremonese in piena zona retrocessione e, come detto, reduce da tre sconfitte consecutive, di cui due in casa, come poteva finire lo sapevano anche i muri; a pagare è sempre l’allenatore, dato che puoi cambiare mezza rosa pur in tempo di mercato d’inverno?
Eppure i nomi nel gruppo grigiorosso non mancano, così come ci sarebbe il giusto mix tra esperienza e gioventù, eppure …. le cose non sono andate come si sperava ed a Cremona succede da un po’ di anni ….
Vero che non ci sono più i Vialli, i Mondonico, i Finardi, gente che ha fatto la storia del Club, però la Società di soldi ne ha spesi, specie relativamente agli allenatori, troppi dal 2017 ad oggi avvicendatisi: Tesser, Mandorlini, Rastelli, Baroni, ancora Rastelli, Bisoli e adesso Pecchia!
Il Bisolone pare che lontano da Cesena non trovi continuità, non trovi quell’alchimia che in riva al Savio gli ha fatto collezionare promozioni a go-go; lontano dalla Romagna quando gli va bene dura una stagione, come al Perugia, o poco più, come al Padova, dove dopo la promozione è stato cacciato quando le vittorie erano cosa rara.
Lasciare il segno non è facile per nessuno pur se conosci il calcio, se lo hai giocato anche senza arrivare a grandi traguardi, se da allenatore hai vinto con la tua squadra e conquistato premi individuali; ci sono stagioni dove ti riesce tutto ed altre dove invece sembri non sapere neppure se la palla è tonda o quadrata.
Bisoli a Cesena ha tantissimi estimatori, giustamente, e ad ogni fine stagione c’è immancabilmente chi lo rivorrebbe vedere sulla panchina del Cavalluccio, come è successo anche nell’ultima estate; poi le strade continuano ad essere diverse, come quegli amori che nascono, finiscono, si ripetono e restano un sogno nella mente, bei ricordi che è meglio restino tali nel tempo, per non rovinare giorni belli ma …. forse irripetibili.
Oggi le strade di Bisoli sono altre e quella con la Cremonese si è separata come già successo in città, in squadre, dove i ricordi non sono quelli di Cesena; forse, chissà, Cesena resterà la chimera di una carriera sbocciata e sfiorita troppo presto, anche se ad uno come “il mister” non si può che augurare di ritrovare la via maestra, vicino o lontano dalle rive del Savio, chi lo sa.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Valerio Casadei

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