TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

LOCKDOWN SOLO PER I NON VACCINATI

Sì al ritorno al lockdown ma solo per i non vaccinati contro il Covid-19. È il rimedio estremo deciso dall’Austria in caso di peggioramento del quadro epidemico nel Paese. Il governo del neo cancelliere Alexander Schallenberg ha stabilito che con il 30% dei ricoveri di Covid-19 in terapia intensiva scatteranno le chiusure mirate su coloro che hanno rifiutato l’iniezione anti-coronavirus. Lo riporta il Corriere della Sera.

Covid, lockdown solo per non vaccinati: i numeri in Austria
La decisione annunciata dal premier, che ha preso da poco il posto del dimissionario Sebastian Kurz, rientra in una serie di misure restrittive prese dall’esecutivo composto da Popolari e Verdi, per far fronte alla risalita dei contagi in Austria: 20.408 nuovi casi in una settimana con un’incidenza di 228,5 contagi per 100 mila abitanti, contro i 152,5 dei sette giorni precedenti e 220 pazienti in terapia intensiva.

La percentuale di vaccinati per il Covid-19 in Austria è del 65,4% con una dose e del 62,2% a ciclo completo. Numeri ritenuti non abbastanza sufficienti dal governo di Vienna, che corre ai ripari inserendo due ulteriori livelli di allerta sanitaria, con le relative disposizioni d’emergenza.

Covid, lockdown solo per non vaccinati: la “regola 3G”
Tra le misure adottate in caso di raggiungimento del massimo livello (il quinto), con 600 ricoverati in rianimazione per Covid-19, è previsto un lockdown specifico per i soggetti non vaccinati, ai quali non sarà permesso di uscire di casa se non per ragioni specifiche.

“La pandemia non è ancora alle nostre spalle e stiamo per imbatterci in una pandemia di non vaccinati” ha spiegato il Schallenberg annunciando le nuove norme.

“La maggior parte dei pazienti in terapia intensiva non sono vaccinati contro il Covid-19: deve essere chiaro a queste persone che hanno una grande responsabilità. Abbiamo troppi procrastinatori ed esitanti, troppi che non sono riusciti a farsi vaccinare. Vaccinatevi” è stato l’appello del cancelliere.

Non solo chiusure selettive, anche l’Austria ha introdotto una sorta di Green pass chiamata “regola 3G”, dove le “G” stanno per “geimpft” (vaccinati), “genesen” (guariti da sei mesi) o “getestet” (testati), che scatterà in caso dall’1 novembre per poter andare a lavoro.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *