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L’ITALIA CON LA SVEGLIA DI COLOR GIALLO

Da lunedì 24 maggio tutta l’Italia si sveglierà in zona gialla, riscoprendo un lento ritorno alla normalità che arriva dopo mesi di restrizioni e chiusure. Un segnale di speranza che indica anche la possibilità, per sette regioni, di arrivare in zona bianca entro la metà del mese di giugno.

Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise hanno già i numeri “giusti” ma dovranno confermarli nel monitoraggio di venerdì prossimo. Subito in coda ci sono Veneto, Liguria, Umbria e Abruzzo, cui occorrerà un’altra settimana ancora: per loro la data da segnare sul calendario è presumibilmente il 7 giugno. Il condizionale è d’obbligo perché per assicurarsi il passaggio bisogna registrare per tre settimane consecutive il valore d’incidenza sotto i 50 positivi ogni 100 mila abitanti. Il dato, poi, deve riguardare l’intera Regione e tutte le province contemporaneamente.

I dati promettono bene. – Il tasso di positività è sceso all’1,6% (contro l’1,9%). Sabato scorso era al 2,2%. Da questo fine settimana sono tornati ad aprire i centri commerciali che erano finiti nel mirino per sabato e domenica affollati, con il rischio di creare pericolosi assembramenti.

Riapertura da domani anche per le palestre, anche se non sono mancate critiche e polemiche per le procedure da seguire e non sono stati pochi i gestori che, al momento, hanno deciso di tenere ancoro giu’ le saracinesche.

Ora la parola d’ordine delle riaperture è turismo.  – Con la stagione estiva alle porte la ripresa di uno dei settori trainanti dell’economia italiana è vista come un passaggio fondamentale. In questa direzione, ricominciano i viaggi tra regioni consentendo di programmare le vacanze estive. Gli italiani potranno guardare con maggiore fiducia e tranquillità al prossimo mese di giugno, considerato che l’ultimo decreto legge prevede anche la riapertura dei bar e ristoranti al chiuso (ma con orari ancora limitati) dal primo giugno; matrimoni, parchi tematici e centri congressi dal 15; corsi di formazione, sale giochi, centri benessere e piscine al chiuso dal primo luglio.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

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