I servizi di sicurezza russi dell'Fsb hanno diffuso un video che mostra i movimenti di Natalia Vovk, la donna ucraina indicata come l'assassina di Darya Dugina. "Come si evince dal video - scrive la Tass - la donna, insieme alla figlia, è entrata in Russia il 23 luglio dopo un check doganale. Il video mostra anche filmati di lei che entra nel condominio di Dugina e mentre lascia la Russia per l'Estonia: con la figlia viene ripresa al confine alle 12.02 del 21 agosto. La loro auto, come mostrano le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso, viene perquisita a fondo", ma la Vovk riesce ad attraversare la frontiera. FERMO IMMAGINE TWITTER +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Poi fuggita in Estonia. Putin: ‘Un crimine vile e crudele’. Alexander Dugin: mia figlia uccisa dal terrorismo nazista di Kiev. Gli 007 russi diffondono un video della presunta attentatrice, Natalia Vovk.

Adesso non sono più solo qualche leader filorusso del Donbass o media di Mosca vicini al Cremlino.

Ad accusare direttamente Kiev dell’uccisione di Darya Dugina sono i servizi segreti russi, che puntano il dito contro quelli ucraini fornendo anche il nome della presunta sicaria, Natalya Vovk, una donna ucraina di 43 anni che si sarebbe fatta accompagnare nella missione dalla figlia dodicenne e sarebbe poi fuggita in Estonia.

A cura di Stefano Severini –  Foto Imagoeconomica 

 

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