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LEWIS HAMILTON IL RE

Leggere l’elenco dei suoi record è come andare a cercare un cellulare su Amazon, non finisci più, anche se quella di Lewis Hamilton in Formula 1 è una storia altrettanto lunga, che inizia nel 2007, quando è la McLaren ad affidargli il volante della propria auto.
Le prime due stagioni sono folgoranti, un secondo posto mondiale all’esordio, nella stagione successiva arriva addirittura il titolo assoluto, ma poi Lewis si “ferma” un po’; magari la macchina non è proprio la migliore dato che sono le stagioni della Red Bull e di Sebastian Vettel, ma lui non è il suo più acerrimo rivale dato che alterna quinti e quarti posti nelle classifiche finali.

Nel 2013 arriva però la svolta, con il passaggio alla Mercedes che darà l’avvio ad un percorso fantastico, anche se non mancheranno qualche polemica ed alcuni comportamenti un tantino al di sopra delle righe; ma si sa, i piloti di Formula 1 non sono, per così dire, degli essere come tutti gli altri, ed è difficile si comportino sempre con buonsenso ed assenza di rischi.

Al primo anno in Mercedes Hamilton è nuovamente quarto nel mondiale, con Vettel vincitore, ma da qui inizia l’era Mercedes e solo il compagno di scuderia, Nico Rosberg interromperà, nel 2016 e non senza picche e ripicche, la saga di Lewis che, proprio nel corso dell’attuale stagione ha raggiunto e superato Michael Schumacher in fatto di pole position e vittorie, oltre ad uguagliarlo (è una pura questione di matematica per il 2020) nell’albo d’oro dei titoli vinti…

Chi vince è sempre il più forte e con i suoi numeri, Hamilton è giudicato il migliore di tutti i tempi, anche se …. nello sport ritengo (ma è una mia opinione personale) sia sempre difficile, se non impossibile, stilare classifiche relative ad epoche diverse, qualunque sia la disciplina, dal calcio al ciclismo, dal nuoto alla Formula 1.
Negli ultimi vent’anni c’è stata l’era Schumacher, quella Vettel ed ora è la volta di Hamilton (con qualche inserimento estemporaneo, due volte Alonso, Raikkonen, Button, Rosberg), che sono corrisposte ad altrettanti periodi di dominio Ferrari, Red Bull ed ora Mercedes, abbinando quindi il pilota all’auto come binomio vincente, anche questo sempre più legato al predominio di squadra, specie negli anni della Mercedes, vera e propria pigliatutto, o quasi.

Hamilton è dunque il vero Re incontrastato della Formula 1? Certo correre con la macchina migliore è un bell’aiuto, e che la Mercedes sia l’auto migliore lo dicono i risultati di un pilota “normale” come Bottas, che con le Frecce d’Argento ha vinto nove GP e stabilito 15 Pole, cosa mai riuscitagli quando era al volante di una Williams …. Questo non toglie però nulla alla indubbia bravura di Lewis, alle sue doti di pilota veloce, arrembante, anche arrogante, diventato persino “ragioniere” nel corso del tempo.

Poi ognuno può giudicarlo come meglio preferisce, il migliore o uno dei migliori non cambia la storia, anche perché la storia la scrivono i risultati e quelli di Hamilton sono indubbiamente da primo della classe; che poi le gare siano aumentate (il Mondiale 1950 era di sette GP, anche se poi nello stesso anno si sono corse 27 gare di e con auto di Formula 1 ….) nel corso del tempo, siano cambiati i punteggi, beh quello fa parte di quanto dicevo prima, ovvero ogni epoca fa storia a se e risulta difficile fare raffronti tra auto del 1950, dove si guidava a forza di braccia e quelle odierne dove l’elettronica fa quasi tutto da sola; oppure considerare quando si provava in pista rispetto ad oggi che ci si siede in macchina solo per le gare, che per il resto c’è il simulatore…

Comunque la si voglia vedere ci sarà sempre qualcosa da obiettare, qualcosa su cui discutere, compresa la sicurezza, e quindi “forse” è giusto dire che Lewis Hamilton è il Re dei nostri tempi, dove domina insieme alla sua Mercedes, e che, come sempre accaduto, arriverà anche il momento in cui verrà deposto, lasciando alla storia i suoi numeri, la sua bravura, le sue vittorie.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Mondosport

scrivi a: direttore.costantinieditore@gmail.com

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