Il mercato del lavoro a novembre è stato contraddistinto da una lieve diminuzione di occupati e disoccupati e da un aumento marginale degli inattivi. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 7,8%.

Lo rileva l’Istat nella Nota mensile. La diminuzione degli occupati è stata dovuta principalmente alla componente dei dipendenti permanenti (-0,6% rispetto a ottobre, -94mila unità), controbilanciata in parte dall’incremento sia dei dipendenti a termine (+2,0%) sia dei lavoratori autonomi (+0,1%).

Il tasso di occupazione è risultato stabile per gli uomini e in leggera diminuzione per le donne (0,1 punti percentuali.) a cui si è associato –sempre per la componente femminile- un aumento del tasso di inattività (+ 0,2%). L’Istituto rileva, infatti, che a novembre l’occupazione è diminuita moderatamente dopo il miglioramento registrato nei due mesi precedenti.

Il tasso di occupazione si è attestato al 60,3%, registrando un calo di circa 0,1 punti percentuali (-27mila unità rispetto a ottobre); il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 7,8% mentre quello di inattività è aumentato marginalmente (+0,1 punti percentuali).

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

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