Una finale, un derby considerevole per il prosieguo del campionato: c’è questo sapore nel fischio d’inizio di Milan-Inter della SUPERCOPPA Italiana. In quel di Ryadh, Maresca darà il via alla gara di una finalissima che potrebbe condizionare il cammino delle due squadre in Serie A.

Al King Fahd International Stadium si va verso il tutto esaurito, con oltre 400 tifosi che provengono dall’Italia. Si parte alle ore venti.

Non è certo un momento idilliaco per l’Inter e il Milan. I nerazzurri, prima della vittoria di misura contro il Verona, hanno rimediato un rocambolesco pareggio contro il Monza, che, per la modalità con cui è arrivato, poteva tagliare le gambe alla formazione di Inzaghi.

Gli uomini di Pioli, invece, sembrano aver perso la giusta direzione per il titolo. Due pareggi di fila non fanno bene ai rossoneri, soprattutto l’ultimo con il Lecce arrivato con grande difficoltà.

La grande occasione di rilanciarsi, per entrambe le squadre è, dunque, la finale di Supercoppa Italiana. Una partita aperta, senza esclusione di colpi, tra due club che fino a pochi mesi fa si battagliavano lo Scudetto sul campo amico.

Sarà fondamentale per entrambe le formazioni giocare una partita d’intelligenza, senza lasciarsi sopraffare dalla foga. La paura in caso di sconfitta pesante, è dietro l’angolo; ecco perché non bisognerà peccare di concentrazione da entrambe le parti. Una vittoria può dare morale per la difficile rincorsa alla squadra di Spalletti, quel Napoli padrone della massima serie, primo in vetta solitaria a più nove dai rossoneri.

La SUPERCOPPA sarà inevitabilmente un derby vero e fondamentale per il prosieguo della stagione, che anticipa di poco più di due settimane quello di Serie A, che si giocherà a San Siro il 5 febbraio, e, saranno ancora scintille.

Simone Tripodi

Il Direttore Responsabile Simone Tripodi – Foto Lapresse

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