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A LA SPEZIA PER NON MOLLARE

A La Spezia per non mollare

Con quale spirito il Cesena va a la Spezia? Domanda scontata, ma la risposta? Anche quella dovrebbe essere scontata, ma in realtà aspetto con grande curiosità il campo, l’unico giudice possibile, perché a parole si va in A, mentre con i fatti…

Il non aver disputato la partita con la Pro Vercelli, che effetto può avere sulla formazione di Castori? Avendo visto le bianche casacche contro il Palermo al Piola e, in seguito, la registrazione dell’incontro di Ascoli, devo confessare che un certo timore l’avevo, perché la Pro dopo il richiamo di Grassadonia in panchina, sembra il primo Cesena di Castori e mi ha fatto una buona impressione contro una formazione sicuramente più forte come il Palermo.

L’incontro era delicatissimo quindi non solo per la vicinanza in classifica delle due formazioni, ma anche per la forza di un avversario che un paio di mesi fa sembrava spacciato ed invece ha saputo riprendersi, tanto da giocarsela senza timori anche contro formazioni ben più quotate.
Andare a La Spezia è ancora più pericoloso e non solo perché si gioca in trasferta, dove il Cesena non sta certo brillando (e giocando), ma anche perché gli Aquilotti non perdono da fine gennaio (1-2 a Carpi), devono recuperare anche loro un incontro (a Bari) e sono alle soglie della zona play off, quindi gli stimoli dopo una prima parte di torneo non all’altezza delle ambizioni, sono di certo ai massimi livelli.

Se il Cesena vuole uscire quantomeno imbattuto dal Picco, è necessario che chi va in campo si dimentichi delle ultime giornate, così come fondamentale sarà che Castori scelga l’undici più adatto alla bisogna, senza guardare i nomi, perché non è con quelli che si vincono, o perlomeno non si perdono, le partite.

Le ultime giornate hanno visto mettere in discussione anche l’allenatore, ritengo anche giustamente, vedendo scemare quell’entusiasmo che il ritorno in panchina del mister di Tolentino aveva creato nella tifoseria bianconera.

Castori è uomo d’esperienza e fa strano vederlo poco agitato e sbraitante, così come ritenerlo poco coraggioso in certe scelte; il problema non è certo lui, ma è altrettanto vero che da lui ci si attende il di più che può e deve rappresentare!

Cesena dunque atteso ad una prova difficilissima e non inganni che a Gallo manchi sempre gente del calibro di Gilardino e Palladino, perché, giusto per parlare dell’attacco, Granoche e Marilungo sono in grado di risolvere un incontro anche solo con una giocata, e per il resto della rosa, lo Spezia può essere considerato una delle formazioni più complete del torneo cadetto.

Ci auguriamo quindi tutti di vedere finalmente un Cesena coraggioso, magari simile a quello di Frosinone, perché solo così può arrivare la salvezza; Spezia e, martedì, il recupero contro la Pro Vercelli, ci daranno risposte che ci auguriamo siano positive, per oggi ma soprattutto per un domani tutto da scrivere.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Rega

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